>ANSA-IL-PUNTO/COVID:Veneto,boom contagi,scoppia caso Immuni

(ANSA) – VENEZIA, 14 OTT – E’ una corsa che per ora non
rallenta quella dei contagi Covid in Veneto, che oggi registra
il dato più alto, +657 positivi, da quando si è giunta la
seconda ondata. Gli infetti dall’inizio dell’epidemia salgono a
32.973, mentre per fortuna sono stabili i decessi, 2.226.
    Intanto scoppia la polemica legata alla mancata implementazione
da parte delle Usl dei dati sulla app Immuni, che finora,
quindi, non avrebbe funzionato in Veneto. Un ‘buco’ nella
piattaforma informatica di inserimento dei codici dei positivi
al tampone – per consentirne il tracciamento – che verrà
risolto, ha precisato la Direzione Prevenzione della Regione,
nel giro di pochi giorni. Su questo però i 5 Stelle, con la
deputata Francesca Businarolo, sono andati all’attacco del
governatore Zaia: “534 mila veneti presi in giro. Zaia dia
spiegazioni sulla mancata attivazione di Immuni in Veneto,
anziché adottare il trucchetto di far vedere quanto è bravo a
risolvere i problemi che lui stesso ha creato” ha affondato
Businarolo.
    Da parte sua, il presidente veneto mantiene il punto sul
problema scuola-trasporti, ribadendo la sua proposta, avanzata
al Governo dalla Conferenza delle Regioni, di didattica a
distanza alle superiori per alleggerire i mezzi sovraffollati.
    Per Zaia – che dopo la ministra Azzolina ha raccolto il no anche
dell’Associazione nazionale dei Presidi – si tratterebbe di
mettere a punto un piano preventivo “per fare formazione a
distanza alternata a lezioni in presenza con i ragazzi più
grandi, dai 16 anni in su”. Una modalità, ricorda il
Governatore, che già faceva parte delle linee guida sulla scuola
elaborate a luglio dal Veneto, in seguito mutuate da tutte le
Regioni.
    Nel frattempo c’è da monitorare attentamente la pressione
che i nuovi casi rispetto alla tenuta degli ospedali. E il dato
positivi di oggi, pur in presenza di un boom di infetti, è un
leggero calo nei numeri dei ricoverati, 359 (-3), e dei pazienti
nelle terapie intensive, 40 (-1). Rispetto ad un mese fa però
c’è stato un raddoppio: il 14 settembre il Veneto aveva 151
persone ricoverate nei normali reparti, e 20 nelle terapie
intensive. (ANSA).
   


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