Appalti ‘su misura’ al Comune di Reggio Emilia, 26 indagati

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 15 SET – Corruzione, turbativa d’asta
e bandi pubblici che sarebbero stati confezionati su misura per
favorire imprese aggiudicatarie. Sono le accuse, a vario titolo,
contestate a 26 tra dirigenti e funzionari del Comune di Reggio
Emilia nella chiusura dell’inchiesta ‘Re Cleaning’ condotta
dalla guardia di finanza e coordinata dai pm Valentina Salvi,
Giulia Stignani e Giacomo Forte.
    Gli avvisi emessi sono stati notificati dalle Fiamme Gialle
dopo che a giugno 2019 erano scattate perquisizioni negli uffici
del municipio e negli studi di professionisti indagati:
all’epoca erano 15 le persone avvisate dell’indagine.
    Nel mirino ci sono gli appalti pubblici in cui sarebbero
emerse presunte irregolarità in diversi settori. La più cospicua
ammontava a 25 milioni per l’affidamento della gestione della
sosta, servizi di trasporto scolastico, controllo Ztl e
bike-sharing. (ANSA).
   


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