BAGNO DI ROMAGNA. Al via la mostra di arte contemporanea “Muta Terra”, con opere di Alessandro Casetti, Roberto Giordani, Adriano Maraldi, Michela Mariani, Saverio Mercati, Monia Strada 

 

Inaugurazione sabato 30 ottobre, ore 17.00 

Bagno di Romagna, Palazzo del Capitano, Rassegna “Bagno d’Arte 2021” 

“Muta terra” è il titolo della mostra di arte contemporanea che conclude il ciclo espositivo “Bagno d’arte 2021” organizzato da Arts Factory e promosso dal Comune di Bagno di Romagna, in programma negli spazi di Palazzo del Capitano dal 30 ottobre al 9 gennaio 2022. 

Sei gli artisti coinvolti, che spaziano dalla pittura, alla scultura, alla fotografia: Alessandro Casetti, Roberto Giordani, Adriano Maraldi, Michela Mariani, Saverio Mercati, Monia Strada. 

“Questa mostra – dichiara l’assessore alla Cultura Enrica Lazzari – offre al visitatore un viaggio di interazione tra natura e arte, una riflessione su quanto l’uomo può condizionare lo spazio e l’ambiente fino a distruggerlo. Una proposta che richiama nell’uso dei materiali una sensibilità alle pratiche di sostenibilità ambientale, favorendo anche una riflessione sugli obiettivi che vengono proposti dall’Agenda 2030 dell’Onu sui grandi problemi dell’umanità.” 

Così scrive la critica d’arte Cecilia Casadei nel testo del catalogo che accompagna la mostra: “Muta terra, un titolo evocativo che affida all’arte un nobile messaggio. La terra resta muta di fronte allo scempio che gli uomini mettono in atto nei confronti della Natura, di fronte alla scelleratezza di un agire che nemmeno la grande paura della pandemia sembra aver attenuato. Quando è stata proprio la pandemia a ricordarci che la Natura può vivere senza di noi, ma noi non possiamo vivere senza la Natura. La locandina dell’evento restituisce una immagine eloquente e suggestiva: un rigagnolo di colore rosso fucsia, che stride con il verde delle erbe cresciute intorno, si insinua in un sottile solco scavato nella terra. Ne scaturisce un forte impatto cromatico e concettuale, una potenza visiva riscontrabile in tutte le opere degli artisti che Roberto Giordani ha riunito nella splendida, rinnovata cornice del Palazzo del Capitano. Artisti con stili e linguaggi diversi che un unico filo conduttore riunisce: il loro sguardo attento sul reale, sulla Natura che ci circonda e di cui facciamo parte, il bisogno di consegnare un messaggio, restituire “paesaggi”, umani e “paesaggi” naturali, lanciare un monito nell’intento di salvare la terra dalla distruzione umana, stimolare una riflessione. Le eloquenti figure di Alessandri Casetti come partecipazione alla vita della Natura. Le intense cromie, i simboli dei dipinti di Adriano Maraldi come sguardo critico che raccoglie l’ansia di un assurdo presente. Michela Mariani, un’artista della fotografia che si immerge nella natura attraverso la trasformazione del suo corpo per sentirsi tutt’uno con essa. La sequenza fotografica di Saverio Mercati come scena che rimanda ad un morandiano unicum visivo e restituisce nel contempo una lettura espressiva. Le immagini di Monia Strada, ottenute con la tecnica della cianotipia, per una sofisticata narrazione che abbraccia corpo e Natura nell’armonia del blu. Infine le sculture di Roberto Giordani come “metallo in metamorfosi“ che riflette un presente autodistruttivo. L’intento è quello di consegnarci l’espressione di

un’arte che passa da una condizione di rappresentazione a quella di immedesimazione con la realtà, quando è questo passaggio a diventare motivo e ragione che definisce la funzione e il ruolo dell’arte.” 

Il vernissage della mostra è in programma sabato 30 ottobre 2021 alle ore 17.00. La mostra rimarrà allestita nei locali di Palazzo del Capitano di Bagno di Romagna (via Fiorentina 38) fino al 9 gennaio 2022. La rassegna Bagno d’Arte è promossa dal Comune di Bagno di Romagna, realizzata con la direzione artistica e organizzativa dell’associazione Arts Factory e con il contributo di Crédit Agricole – Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. 

Orari di apertura: giovedì, venerdì, sabato: dalle 16 alle 18,30 e dalle 20,30 alle 22,30. Domenica e festivi: dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 18,30. 

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