BAGNO DI ROMAGNA. Inaugurazione nuovi giardini di Via Lungo Savio

 

L’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna ha confezionato il regalo di Natale per la Comunità con l’inaugurazione dei nuovi giardini di Via Lungo Savio a Bagno di Romagna, che si è tenuta il giorno della vigilia, alla presenza di cittadini, Forze dell’Ordine e dell’Assessore regionale Andrea Corsini. 

In realtà – comunica il Sindaco Marco Baccini – è stata una coincidenza, frutto della volontà di chiudere il cantiere e consegnare i nuovi giardini alla Comunità, in modo da poter rendere il nostro borgo termale ancor più accogliente per le festività natalizie.

I nuovi giardini di Via Lungo Savio si presentano oggi completamente riqualificati. Il progetto, su espresso indirizzo dell’Amministrazione, ha mantenuto l’identità storica dei giardini, con innovazioni e miglioramenti che hanno riguardato la creazione di nuovi percorsi pedonali, un nuovo impianto di illuminazione, l’installazione di nuovi arredi e della balaustra in affaccio all’alveo del fiume Savio ed anche il ripristino del laghetto identitario. 

Il ripristino del laghetto – precisa il Sindaco – fu concordato con il compianto consigliere comunale Enzo Fabbri, che era scrupolosamente impegnato ed interessato alle questioni della sua Bagno di Romagna ed al quale proporrò al Consiglio Comunale di avviare la procedura per intitolare a lui i giardini riqualificati.

Molto importante è stata anche la costruzione del nuovo campetto da gioco in sostituzione della precedente pista per pattini, da anni in stato di abbandono e destinata ad usi non consoni con la sua architettura originaria. Con questa nuova installazione i nostri cittadini ed i turisti potranno fruire di spazi idonei e dignitosi per le proprie attività di svago.

Il nuovo parco è stato inoltre collegato alla Piazza con un attraversamento pedonale in Via Lungosavio, a rappresentare il punto di partenza del nuovo percorso pedonale che collega la fonte del Chiardovo, il cui tracciato verrà rinnovato insieme alla piazzetta della fonte sulfurea.

Infatti, con questa inaugurazione – spiega Marco Baccini – non termina il programma di lavori di riqualificazione di Bagno di Romagna, che proseguono con il prossimo avvio di un nuovo cantiere avente ad oggetto il comparto del Chiardovo e la riqualificazione dei due campi da tennis.

 La realizzazione del progetto, redatto dall’Arch. Oscar Favetta Boattini, ha richiesto una spesa di € 578.000,00, che siamo riusciti a sostenere grazie a finanziamenti esterni, rappresentanti per € 444.944,96 da contributo europeo sul POR FESR 2014/2020, per € 42.341,31 da contributo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, per € 90.813,73 da contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. 

Nel suo discorso inaugurale il Sindaco ha portato anche i saluti del Presidente del Parco Nazionale che non ha potuto essere presente ed ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmi di Forlì per la costante attenzione alle esigenze dei territori.

I ringraziamenti sono poi stati rivolti all’Arch. Favetta Boattini per aver bene interpretato gli indirizzi dell’Amministrazione, alle imprese CEAR e DELTAMBIENTE che hanno eseguito le opere, con particolare riferimento a Gilberto Bedei e Roberto Gasperoni ed a tutti gli operai che hanno partecipato al cantiere con impegno, professionalità e dedizione, al dott. Andrea Lucchi che ha coordinato la sicurezza ed al geologo Alfredo Ricci che ha collaborato per la tutela dei pozzi termali ivi presenti.

Un particolare riconoscimento e ringraziamento è stato rivolto dal Sindaco all’Arch. Stefano Bottari, Responsabile del Settore Lavori Pubblici del Comune, ed a tutto il personale dei Lavori Pubblici che hanno seguito costantemente il progetto dalla sua ideazione alla realizzazione finale. 

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