Bagno di Romagna. La casa di riposo ‘Camilla Spighi’ verrà ampliata e riqualificata

La Casa di riposo “Camilla Spighi” si appresta ad un rinnovamento strutturale che prevede l’ampliamento degli spazi ed una qualificazione dei servizi erogati.

 

La Giunta Comunale di Bagno di Romagna ha approvato il progetto preliminare di riqualificazione e ampliamento della sede della Casa di Riposo “Camilla Spighi”, per un importo complessivo di € 750.000.

 

L’intervento – precisa il Sindaco di Bagno di Romagna – risponde all’obiettivo di migliorare i servizi sociali offerti alla nostra Comunità ed ai cittadini della Valle del Savio, che viene realizzato attraverso l’ampliamento ed una migliore organizzazione degli spazi della Casa di Riposo. Oltre ad una miglior gestione dei servizi erogati dalla Casa di Riposo ed un miglioramento dei servizi socio-assistenziali ed infermieristici già svolti, questo progetto ci consente di realizzare anche un Centro diurno Anziani, così qualificando l’offerta di assistenza sociale e rispondendo ad un’esigenza presente nella nostra Comunità.

 

In sostanza – spiega Marco Baccini – l’ampliamento degli spazi viene raggiunto grazie ad un corposo intervento di qualificazione della palazzina a fianco della sede attuale della Casa di Riposo, nella quale verranno trasferiti i servizi amministrativi ed extra-lbergheri e verrà insediato il centro diurno, con realizzazione di un collegamento tra i due edifici tramite il giardino interno.

 

Si tratta di un progetto che si pone in coerenza con la programmazione territoriale dei servizi sociali e con le scelte di ambito distrettuale ed ha ottenuto il preventivo avvallo sia del Comitato di Distretto della Valle del Savio che il parere positivo della Conferenza territoriale socio-sanitaria.

 

La nuova revisione progettuale – continua il Sindaco – permette anche di poter organizzare spazi e servizi in modo più rispondente alle varie esigenze che l’emergenza Covid-19 ha fatto emergere e che potrebbe essere utile anche in prospettiva futura.

 

Per questo progetto abbiamo ottenuto un contributo regionale di € 500.000 nell’ambito di un bando del Fondo Sociale per le spese di investimento, che ci consente di poter avere la piena copertura finanziaria dell’intervento.

 

Il pregio di questo progetto – specifica inoltre il Sindaco – sta nel lavoro sinergico dei settori comunali e nella fattiva collaborazione e condivisione con l’Unione Valle Savio e con i Sindaci del territorio che partecipano alle scelte nell’ambito della Conferenza territoriale socio sanitaria, nonché del servizio sanità della Regione Emilia-Romagna.

 

Oggi – chiude il Sindaco – la Casa Protetta fornisce un servizio di elevata qualità grazie ad una gestione attenta ed al lavoro competente ed appassionato di tutti gli operatori che vi lavorano. In questo periodo di Covid, abbiamo adottato tutte le misure idonee a preservare il più possibile la salute e la vita dei nostri ospiti. Dal 26 ottobre abbiamo anche disposto la completa chiusura agli esterni, ed anche ai aprenti, che comunque vengono tenuti in contatto quotidianamente con i propri cari con videochiamate assistite.

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