Bagno di Romagna. Vandalismo ai giardini del “Mercato Vecchio” a San Piero in Bagno

Cari Cittadini,
Vi scrivo per metterVi al corrente di alcuni atti di vandalismo che sono stati riscontrati ai Giardini del
“Mercato Vecchio” a San Piero, dove i giochi recentemente istallati sono stati imbrattati con scritte di
vario tipo, di cui Vi allego una foto.
Credo di condividere lo stesso stato di delusione e arrabbiatura che ognuno di noi può provare nel
prendere atto di simili gesti, che deturpano i nostri luoghi pubblici, per di più finalizzati allo svago dei
più piccoli nostri concittadini.
Oltrechè deluso e arrabbiato, sono anche demoralizzato nel considerare che solo il 16 giugno scorso
abbiamo inaugurato insieme l’apertura dei nuovi giardini, dopo un intervento di riqualificazione per il
quale abbiamo investito € 110.000 e che ha richiesto un impegno non scontato di progettazione,
realizzazione e ricerca dei fondi.
Una denuncia che sottolineo in modo ancor più severo, per la natura dell’intervento, che è nato da un
progetto di Educazione Civica con gli studenti delle Scuole Medie.
Se questo è il grado di apprezzamento, cura e sensibilità che i nostri giovani hanno per i luoghi pubblici,
mi chiedo se serva veramente impegnarsi in modo appassionato e quotidiano per rinnovare i nostri
paesi. E mi chiedo con quale velleità e presunzione i nostri giovani pretendano un mondo migliore.
Voglio sinceramente sbagliarmi e circoscrivere questo atto ad un caso isolato. Ad un errore di gioventù
di qualche gruppo di giovani. Ma chiedo ad ogni famiglia, quale prima colonna sociale dell’educazione,
di sensibilizzare necessariamente i giovani ad avere rispetto e cura dei luoghi pubblici, che sono la
nostra casa comune, nella quale vogliamo vivere in modo decoroso e dignitoso.
In questi casi, non vale neppure richiamare a maggiori controlli. In primo luogo, perché vogliamo
continuare a credere a quel rapporto di fiducia che caratterizza la nostra Comunità e, in secondo luogo,
perché siamo convinti che le regole della buona convivenza non debbano essere il frutto di un’attività di
controllo poliziesco, ma bensì il normale portato di un’educazione e maturità diffusa.
Auspicando in comportamenti migliori, Vi porgo un cordiale saluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *