Bimbo precipitato:bidella punta patteggiare,2 verso processo

(ANSA) – MILANO, 28 SET – Punta a patteggiare un anno e 10
mesi la bidella accusata di concorso in omicidio colposo per la
vicenda del bimbo di quasi 6 anni che il 18 ottobre del 2019
precipitò nella tromba delle scale della scuola Pirelli, a
Milano. Allo stesso tempo, per le due maestre che rispondono
della stessa accusa la Procura sta per inoltrare all’ufficio gip
la richiesta di rinvio a giudizio.
    Il piccolo quel giorno salì su una sedia girevole con
rotelle, trovata sul pianerottolo vicino alla tromba delle
scale, precipitò per circa 10 metri e morì il 22 ottobre in
ospedale. Era salito sulla sedia, come ricostruito, perché “incuriosito dal vociare” dei bambini di una classe che al piano
di sotto usciva per andare in palestra.
    Le due maestre e la bidella, nelle indagini dell’aggiunto
Tiziana Siciliano e del pm Maria Letizia Mocciaro, sono accusate
di aver “cagionato la morte del bambino” per colpa “consistita
in negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle
norme”. In particolare, la collaboratrice scolastica non avrebbe “prestato servizio nella zona di competenza secondo la mansione
assegnatale”, non avrebbe “vigilato sulla sicurezza ed
incolumità dell’alunno (…) in particolare nello spostamento
per recarsi ai servizi (il bimbo era uscito dall’aula per andare
in bagno, ndr)” e avrebbe utilizzato “il telefono cellulare per
scopi personali durante il tempo in cui avrebbe dovuto
effettuare la sorveglianza al piano”. E le due insegnanti, “nonostante l’assenza della collaboratrice scolastica assegnata
al piano (circostanza che non verificavano) e senza
accompagnarlo (nonostante fossero in due in classe)” avevano
consentito al bimbo di uscire dall’aula.
    La difesa della bidella ha raggiunto con la Procura un
accordo per il patteggiamento su cui dovrà esprimersi il gip. Le
due maestre, invece, dovranno affrontare l’udienza preliminare.
    (ANSA).
   


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