Calenda è indecoroso … di Sergio Pizzolante

Calenda continua ad attaccare Renzi.
È evidente, lo capiscono tutti, che il “non abbiamo pregiudiziali” lo si dice per sottolineare che contano di più i contenuti.
Lo capisce anche Calenda.
Ma ci specula in maniera non onesta. Intellettualmente.
A me importa poco di Renzi. Sul piano personale.
Mi importa che da questa crisi, da questa legislatura del fallimento, evidente, dei populismi e della inadeguatezza, più che evidente del Pd, possa venir fuori almeno qualcosa di buono, “ dal letame può nascere un fiore”, diceva De Andre’.
Il fiore potrebbe, dovrebbe, essere la nascita di una aggregazione riformista, capace di mettere insieme il meglio che c’è in giro.
Almeno la volontà di uno sforzo comune.
Da Calenda stesso, a Renzi, Bellanova e company, a Bonino, ai socialisti sparsi, ai mondi cattolico liberali.
Di fronte a questo disastro mi aspetto uno scatto di reni. Gesti di umiltà e solidarietà. Uno spirito costruttivo nuovo. Un’enfasi positiva. Una rivolta morale. Un po’ di intelligenza politica.
E invece Calenda attacca Renzi. Con rozzezza.
Per guadagnare, forse, lo zero virgola, partecipa alla lapidazione collettiva di Renzi!
Sergio Pizzolante

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