CESENA. Addetti alle pulizie sul piede di guerra all’Ospedale Bufalini

 

Filcams – Cgil, Fisascat- Cisl e Uil-Tucs in protesta durante la mattinata odierna davanti all’ingresso principale dell’ospedale Bufalini. Un’azione per sensibilizzare riguardo la condizione di “lavoratori” invisibili dell’ospedale. «Sono circa 150, prevalentemente lavoratrici di Formula Servizi. Che svolgono all’interno del Bufalini lavoro di pulizia quotidianamente». Manca un contratto firmato da ben 9 anni. « Al pari di medici infermieri ed Oss, persone che a volte anche più di altre vengono a contatto con i pericoli del coronavirus facendo le pulizie e non hanno ricevuto aumenti retributivi».
150 lavoratori su un totale di circa 4.000 in tutta la Romagna.

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