CESENA. DANNEGGIATA FONTANA MASINI. INTERROGAZIONE LEGA: ANCHE RAGIONI TECNICHE DESTANO PERPLESSITA’. DECISIONE PARTECIPATA PER CANCELLATA DI PROTEZIONE

Cesena, 8 settembre. “Qualunque sia la ragione del nuovo sfregio ai danni della Fontana Masini serve una maggiore tutela per uno dei monumenti più significativi di Cesena. Ci sembra, al contrario, che l’amministrazione Lattuca cerchi di liquidare la vicenda un po’ troppo sbrigativamente. Anche se lo sgretolamento di una porzione di gradino, segnalato alcuni giorni fa, fosse da far risalire a un problema tecnico determinato dal materiale utilizzato per il restauro che non ha ‘tenuto’ a causa delle altre temperature agostane, e non di un atto vandalico, ci sarebbe molto da indagare. Non si capiscono, infatti, i motivi per cui i restauratori abbiano proceduto alla ricostruzione di porzioni della fontana proprio in agosto con materiali che non si consolidano se sottoposti alle alte temperature estive, come emerge dalle dichiarazioni rilasciate ai quotidiani locali. Da esperti, avrebbero dovuto conoscere la reazione di quei materiali”.
Lo affermano i consiglieri comunali della Lega (Antonella Celletti, Fabio Biguzzi, Enrico Sirotti Gaudenzi, Beatrice Baratelli) in una nota dove annunciano la presentazione di un’interrogazione.
“Leggiamo che l’opera di restauro sarebbe durata 193 giorni, con un costo lievitato da 35 mila a 57mila euro. Una somma non indifferente se si pensa che, a pochi giorni dalla conclusione dei lavori, la Fontana deve tornare sotto i ferri. Non sappiamo, poi, se altre parti del monumento siano state restaurate con gli stessi materiali e quindi siano anch’esse soggette a eventuali sgretolamenti. C’è poi la questione della dinamica del danneggiamento al gradino. Qualcuno potrebbe essere salito senza alcuna intenzione vandalica, causando il danno per la fragilità del restauro. Crediamo insomma che l’amministrazione debba attivarsi per individuare eventuali responsabilità per evitare che si ripetano in futuro. C’è poi la questione della salvaguardia della Fontana che torna nuovamente al centro del dibattito. Molti cesenati, così come associazioni e forze politiche ritengono indispensabili provvedimenti, tra cui l’installazione della storica cancellata che dal XIX secolo circondava la Fontana e che fu eliminata nel 1925. Anche in questo caso, crediamo che la decisione debba essere partecipata e che l’amministrazione debba aprirsi al confronto con la cittadinanza”.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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