CESENA. ELEZIONE QUARTIERI LA LISTA ‘INSIEME’ SI PRESENTA ALLA CITTA’. PARLANO MARCATELLI (PRESIDENTE USCENTE CENTRO URBANO) E CINQUE CANDIDATI

Cesena, 12 settembre. E’ stato Tommaso Marcatelli, presidente uscente del Quartiere Centro
Urbano, a presentare questa mattina, durante una conferenza stampa, la lista “Insieme” e cinque
fra i 75 candidati alla carica di consigliere negli 11 Quartieri dove la lista partecipa alla tornata
elettorale del 20 settembre.
“Si tratta di una lista civica senza simboli di partito – ha spiegato Marcatelli– formata da donne e
uomini della società civile, molti dei quali operano in associazioni culturali, nel volontariato, nei
sindacati e in altri soggetti o forze politiche che si riconoscono in una vasta area alternativa al Pd e
ai suoi alleati. A muoverli è l’attaccamento e il senso di responsabilità nei confronti della propria
comunità. A Cesena i Quartieri sono sempre stati la cassa di risonanza dell’amministrazione
comunale, i presidenti sono stati nella quasi totalità espressione del Pd, che, questa volta, ha
deciso insieme ad altri partiti dell’area della sinistra di inserire il nome del sindaco Enzo Lattuca nel
simbolo, anziché favorire una lista libera dai diktat del partito. Il significato è chiaro: chi vince è il
sindaco e non la comunità, non i cittadini. Una spinta sulla strada della ‘partitocrazia’ che va in
controtendenza rispetto a quanto affermato dal Pd nell’ultimo anno”.
Ma è anche sul piano della ‘partecipazione’ che Marcatelli si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
“I nostri Quartieri non sono organi di decentramento amministrativo, quindi non possono decidere
dell’utilizzo dei fondi messi a disposizione se non in accordo con l’amministrazione, sono organi di
partecipazione. Ma nella mia veste di presidente del Centro Urbano (uno dei due non appartenenti
al centrosinistra) posso testimoniare di non aver potuto partecipare, in questi anni, ad alcuna
decisione in modo concreto, ma di essere stato solo informato di provvedimenti già decisi o in
tempi talmente stretti da non poter proporre alcuna eventuale modifica. Due esempi per tutti, le Tre
Piazze o il progetto Green City. Sono tutte buone ragioni, queste, per cambiare le cose, anche per
questo la lista ‘Insieme’ scende in campo”.

I CINQUE CANDIDATI.
Sono cinque i candidati scelti a rappresentare, in conferenza stampa,tutti gli altri compresi nelle
undici liste. Non a caso, si presentano in Quartieri periferici “quelli più trascurati dalle varie Giunte
comunali e dove i vecchi Consigli di Quartiere servivano più a ‘filtrare’ le necessità dei residenti
che a ingaggiare battaglie con l’amministrazione per risolvere i problemi”.
Sono: Alessia Papi (Quartiere Borello), Matteo Evangelisti e Simonetta Gini (Quartiere Oltre
Savio), Fabio Pacifico e Nicola Garbin (Quartiere Dismano).
Per la diciannovenne Alessia Papi (la più giovane candidata fra tutte le liste) aderire al progetto
della lista ‘Insieme’ significa “portare all’interno del consiglio di Quartiere il punto di vista dei
giovani”. “Non siamo solo discoteche e divertimento, in molti di noi ci sono senso civico e
sensibilità nei confronti dei tanti problemi di cui soffre il territorio. Spero di essere esempio per tanti
miei coetanei che dovrebbero essere stimolati e coinvolti a operare per il bene della nostra
comunità”.
Simonetta Gini vive all’Oltre Savio da una decina d’anni: “mi sono resa conto, anche parlando con
la gente, che ci sentiamo abbandonati, quasi fossimo cittadini di serie B. A Tipano, per esempio, il
trasporto pubblico locale cessa il servizio nel primissimo pomeriggio. Ragione per cui anziani,
mamme, ragazzi che non hanno un mezzo di trasporto adeguato sono confinati nella frazione
senza la possibilità di muoversi. E non parlate di biciclette o monopattini, le piste ciclabili non
esistono in strade molto trafficate, dove manca perfino l’illuminazione”.
Da Matteo Evangelisti, anch’egli residente all’Oltre Savio, il più popoloso della città, arriva una
proposta realizzabile fin da subito, ovvero la creazione di “nuovi spazi di aggregazione per i
giovani. Aggregazione intelligente che puó portare anche a una maggiore integrazione. Penso che
la musica possa essere il veicolo giusto e mi piacerebbe, se eletto, battermi per portare in
quartiere una sala prove per i giovani gruppi emergenti della zona e della città”.

Così Fabio Pacifico e Nicola Garbin, entrambi residenti al Dismano, “un quartiere dimenticato da
tutti negli ultimi 15 anni, – affermano – con zero proposte decise nel consiglio di Quartiere da
portare all’attenzione dell’amministrazione comunale”. Quattro i punti delineati dai due candidati: 1)
il problema della viabilità, strade dissestate, senza controlli, in molti casi senza illuminazione e
senza marciapiedi, si pensi solo all’isolamento di Sant’Andrea in Bagnolo; 2) il problema sicurezza,
in particolare nel piazzale dove sostano i camion, nei pressi del centro sportivo, che si trasforma in
una sorta di zona franca dove impera il degrado, ecc; 3) il problema ‘ascolto’, il quartiere è vasto,
con più emergenze, il Consiglio di Quartiere dovrebbe essere ‘itinerante’ tra le quattro frazioni; 4) il
problema ‘sociale’, non ci sono centri di ritrovo per persone anziane, né per i giovani.
Al Quartiere Valle Savio le forze che sostengono la lista ‘Insieme’ appoggiano la lista ‘civica’ “Noi
per Valle Savio”.

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