Cesena. Emergenza polveri sottili, anche quest’anno prende avvio la campagna “liberiamo l’aria”

Emergenza polveri sottili, anche quest’anno prende avvio la campagna “liberiamo l’aria”

nuove misure in vigore a partire da venerdì 1° ottobre

riguardano la circolazione dei veicoli e il riscaldamento domestico

 

 

Da domani, venerdì 1° ottobre, riprendono anche a Cesena le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche. Sulla base di quanto previsto dalla nuova ordinanza firmata dal Sindaco Enzo Lattuca, per contenere la quantità di polveri sottili nell’aria, torna in vigore anche il divieto di utilizzare caminetti aperti e stufe a legna o pellet per il riscaldamento domestico, di classe 1 e 2 stelle, negli immobili civili in cui è presente un sistema alternativo di riscaldamento. Tutte le disposizioni resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2021. Le misure che invece saranno adottate dal 1° gennaio 2022 – e che resteranno in vigore fino al 30 aprile 2022 – saranno determinate da quanto stabilirà il Governo anche in riferimento allo stato di emergenza sanitaria.

 

Le disposizioni, che si riferiscono ai Comuni che come Cesena hanno aderito al PAIR (Piano aria integrato regionale), hanno lo scopo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (PM10, biossido di azoto e ozono) nel territorio regionale attraverso una serie di provvedimenti che consentiranno il risanamento della qualità dell’aria e di rientrare nei valori limite fissati dalla direttiva europea 2008/50/CE e, a livello nazionale, dal decreto legislativo che la recepisce (150/2010). Ma anche diminuire dal 64% all’1% la popolazione esposta alle conseguenze del superamento del valore limite del PM10.

 

I provvedimenti saranno in vigore nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, nella fascia oraria dalle 8,30 alle 18,30, all’interno perimetro Villachiaviche – San Mauro – Case Finali – Cimitero, e in relazione alle “domeniche ecologiche”, a partire dal 3 ottobre al 28 novembre, nella fascia oraria dalle 8,30 alle 18,30, con sospensione nel periodo natalizio. I divieti inoltre sono sospesi nei giorni festivi del 1° novembre e dell’8 dicembre. Vengono confermate le misure che riguardano il blocco della circolazione dei veicoli Diesel Euro 3 (nel corso delle domeniche ecologiche anche gli Euro 4), a benzina fino a Euro2, dei motocicli e ciclomotori fino a Euro1 e dei veicoli GPL o metano fino a Euro1. I veicoli esentati dal divieto sono quelli con almeno 3 persone a bordo se omologate a 4 o più posti oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti, autoveicoli immatricolati come autoveicoli per trasporti specifici ed autoveicoli per usi speciali, altri veicoli ad uso speciale.

 

Inoltre, se c’è la previsione Arpae di un peggioramento della qualità dell’aria, dal 1° ottobre al 31 dicembre, potrebbero essere adottate misure emergenziali temporanee da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì, giovedì e sabato). Si tratta della limitazione all’utilizzo dei veicoli con accensione spontanea (diesel) categoria M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o inferiori nel centro abitato; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) ubicati a quota altimetrica inferiore a 300 m; riduzione, su tutto il territorio comunale, delle temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti di vita riscaldati fino al limite massimo di 19°C (con tolleranza di 2°C) nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto e nelle attività commerciali; fino ad un massimo di 17° C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali. Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive; divieto assoluto, su tutto il territorio comunale, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso su tutto il territorio comunale; potenziamento dei controlli con particolare riguardo al rispetto dei divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.

Inoltre, sempre a partire dal 1° ottobre, fino al 31 dicembre, nelle abitazioni dotate di riscaldamento multi combustibile collocate a quota altimetrica inferiore a 300 m sarà in vigore il divieto di utilizzo di biomassa legnosa per riscaldamento ad uso civile nei generatori di calore di prestazione emissiva inferiore a “3 stelle” e nei focolari aperti o che possono funzionare aperti. A questo si somma anche il divieto di abbruciamento dei residui vegetali con le seguenti specifiche: fatte salve deroghe a seguito di prescrizioni emesse dall’Autorità fitosanitaria; limitatamente alla combustione sul posto di soli residui vegetali agricoli o forestali in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro al giorno, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, per soli due giorni all’interno del periodo, nelle zone non raggiungibili dalla viabilità ordinaria.

 

Le limitazioni derivano dal piano Aria dalla Regione Emilia-Romagna e sono in accordo con le altre regioni del Bacino Padano, Lombardia, Veneto e Piemonte. Per maggiori informazioni: https://www.comune.cesena.fc.it/liberiamolaria21

 

 

 

Cesena, 30 settembre 2021

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *