CESENA. FILA INTERMINABILE UTENTI ALLA SEDE ASL IN CORSO CAVOUR: SISTEMA INFORMATICO IN TILT? INTERROGAZIONE LEGA

Cesena, 28 dicembre. Lunga fila di utenti alla sede dell’Asl di Cesena in corso Cavour, sia all’esterno, che all’interno della struttura, questa mattina 28 dicembre. La stessa situazione si sarebbe verificata anche ieri.
“Di ieri non sappiamo con certezza, ma, dopo le segnalazioni ricevute, questa mattina abbiamo dovuto constatare la lunga fila all’esterno e il fatto che, una volta arrivati all’interno della struttura per accedere allo sportello, l’operatrice ha candidamente annunciato che il sistema informatico non funzionava e che era inutile rimanere in attesa, in particolare per chi doveva effettuare la scelta del medico di famiglia o per altre certificazioni”.
Di qui la presentazione di un’interrogazione da parte dei consiglieri del Gruppo Lega.
“Non sappiamo se la situazione sia migliorata nel pomeriggio, sta di fatto che non finiscono di stupire le modalità con cui il sistema sanitario locale si rapporta con il cittadino-utente che dovrebbe essere al centro dell’interesse dell’organizzazione, come affermano i vertici dell’Asl, mentre nella realtà sembra essere l’ultimo e più debole anello della catena. Molti degli utenti in fila erano lì per la scelta del medico di medicina generale, visto che diversi ‘medici di famiglia’ con l’inizio del 2022 cessano il rapporto in convenzione con l’Asl. La U.O. Gestione giuridico-economica professionisti convenzionati ha inviato una lettera con allegato il modulo necessario per tale scelta. La missiva, tuttavia, è giunta con uno scarto temporale brevissimo per gli utenti il cui medico cessa l’attività in convenzione dal primo gennaio e contiene tre modalità di comunicazione non tutte percorribili, soprattutto per persone poco avvezze all’uso dei sistemi informatici o per chi necessita di informazioni sui medici opzionabili. E qui si ricollega la nota carenza di medici di medicina generale, tanto che sembra che l’Azienda Usl abbia pensato di chiedere l’aumento volontario, da parte dei medici, del numero massimo di pazienti da 1.500 a 1.800”.

Di qui una lunga serie di quesiti al sindaco Enzo Lattuca, tra queste la richiesta di sapere:
-se non fosse possibile attivare, a fronte del malfunzionamento del sistema informatico, altre modalità per la scelta del medico o per altre necessità;
-quanti medici di medicina generale abbiano cessato il rapporto in convenzione con l’Asl nel 2021 e quanti siano in procinto di farlo nel 2022;
-quanti medici di medicina generale risultino operativi nel territorio cesenate e quanti di questi abbiano accresciuto o stiano per accrescere il numero massimo di pazienti fino a 1.800;
-a quale soggetto pubblico si debba ascrivere la responsabilità della mancata programmazione del fabbisogno di medici specializzati in medicina generale per sostituire i medici pensionandi, carenza che sta causando gravi disservizi e preoccupazioni negli utenti soprattutto nella situazione sanitaria attuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *