Cesena lancia il patto per la lettura per una grande alleanza cittadina online sul sito del comune il modulo per aderire

Isolated open book

Cesena ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” e forte di questo riconoscimento del CEPELL – Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, promuove tra i cittadini il patto per la lettura, uno strumento di dialogo introdotto per facilitare il radicamento della lettura individuale e sociale diffusa e che porta la lettura nelle periferie e nei luoghi inconsueti (mercati, piazze, parchi) coinvolgendo anche le persone in difficoltà e le comunità di stranieri. Non solo cultura, ma anche rigenerazione urbana, cittadinanza attiva, socializzazione ed inclusione per la creazione di una grande rete cittadina che intende stimolare una nuova capacità adattiva delle comunità ai cambiamenti, alle crisi, alle emergenze.

 

E proprio nel pieno dell’emergenza sanitaria che i cesenati, partecipando al contest lanciato dalla Biblioteca Malatestiana #Cesenalegge, hanno dato prova di essere un popolo di lettori. Tante le idee e le proposte editoriali condivise sui social da uomini e donne di tutte le età che hanno trascorso il lockdown in compagnia di un buon libro. Su queste basi e anche tenendo conto della lunga tradizione libraria e letteraria della città malatestiana, la Giunta ha approvato il “Patto per la lettura”, che mira alla regolamentazione e all’individuazione di strategie per  la promozione del libro e della lettura.

 

“Quando si guarda a Cesena – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – si fa riferimento alla Biblioteca Malatestiana che da secoli è il centro della cultura, umanistica e non. Il Patto per la lettura ha bisogno di una sinergia tra tutti i protagonisti della filiera culturale locale, in particolare del libro, e richiede la partecipazione di tutti: gruppi di lettura, molto attivi in città, mondo della scuola e dell’Università, biblioteche, associazioni, edicole e librerie, e di tutti quei soggetti che intendono la lettura come una forma di bene comune e come un canale attraverso il quale poter realizzare iniziative di comunità. Inoltre, come insegna il programma nazionale Nati per Leggere, che in questo territorio ha mosso i primi passi, leggere rappresenta un’azione che favorisce la coesione sociale e il rapporto intergenerazionale, per questo si guarda anche a chi vive una condizione delicata negli ospedali, nei centri di accoglienza, nelle case di riposo, a domicilio. In più, questo strumento promuove programmi e progetti dedicati ad affrontare temi di interesse pubblico, questioni di genere, razzismo, intolleranza, discriminazione e inclusione”.

 

Con l’introduzione di questo Patto si propone alla città di formare un’alleanza permanente fra tutti i soggetti pubblici e privati, istituzioni culturali, università, imprese, professionisti, realtà associative, comunità formali ed informali, singoli cittadini che riconoscono nella lettura una risorsa strategica, finalizzata a promuovere il benessere individuale e sociale diffuso e che si riconoscono nei principi contenuti nel Patto e nell’idea che leggere sia un valore su cui investire per la crescita degli individui e della comunità. Inoltre, il Patto mira ad avvicinare alla lettura chi non legge e a rafforzare le pratiche di lettura nei confronti di chi ha con i libri un rapporto sporadico, per accrescere e consolidare la base dei lettori abituali.

Soggetti pubblici e privati, istituzioni culturali, università, imprese, professionisti, associazioni, comunità formali ed informali e singoli cittadini possono aderire in qualsiasi momento al Patto per la lettura, sottoscrivendone i principi ed impegnandosi nell’organizzazione condivisa di eventi o iniziative proprie. L’adesione può avvenire direttamente a questo link http://www.comune.cesena.fc.it/pattolettura, o all’indirizzo e-mail pattolettura@comune.cesena.fc.it, inserendo, oltre al proprio nominativo e relativi riferimenti, una breve descrizione dell’iniziativa che si intende promuovere aderendo al Patto.

 

 

 

Cesena, 8 ottobre 2020

 

 

L’Ufficio Stampa

Alessandro Notarnicola

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