CESENA. Liberati oltre 1000 storioni e 500 anguille per il ripopolamento nel Savio

 

In occasione del World Fish Migration Day (la Giornata mondiale dei pesci migratori) il Centro di ricerca universitario di Cesenatico (Corso di laurea in Acquacoltura e Igiene delle Produzioni Ittiche) dell’Università di Bologna e i parchi Costa Edutainment romagnoli – Acquario di Cattolica, Oltremare di Riccione-, insieme al Parco Lombardo del Ticino e alle Amministrazioni  comunali e provinciali di Cesena, Forlì, Ravenna e la Regione Emilia Romagna, hanno liberato oltre 1000 storioni cobice giovanili e subadulti e circa 500 anguille giovanili, in tre punti diversi della Romagna.  

RIPOPOLAMENTO NEL SAVIO A CESENA 

La novità assoluta di quest’anno è stata il centro urbano di Cesena: proprio qui è avvenuta la prima liberazione 2020 nel tratto ri-naturalizzato del fiume Savio, che va dal ponte Vecchio al ponte Nuovo. Sul posto uomini della Vigilanza Ittica e della Polizia Municipale di Cesena.

Presente anche l’assessore alla sostenibilità ambientale del comune di Cesena, Francesca Lucchi: “E’ un momento importante per la nostra città perché andiamo a portare pesci autoctoni in un territorio dove non erano più presenti. Credo che sia importante lavorare sul tema della biodiversità. Il fiume è un catalizzatore della nostra città, non solo un punto di incontro ma anche un luogo dove la biodiversità va tutelata. Spesso ce ne ricordiamo solo quando il fiume ha problemi, ma va curato e tutelato tutti i giorni”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *