CESENA. “Ortando in città”, l’Istituto agrario Garibaldi-Da Vinci diventa partner ufficiale del progetto comunale che accende i riflettori sulle 490 aree ortive

 

L’Istituto Tecnico “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena diventa partner ufficiale del progetto comunale “Ortando in città”, coordinato da Villaggio Globale Soc. Coop e nato con lo scopo di valorizzare la virtuosa esperienza degli orti cittadini presenti sul territorio comunale. A questo proposito e in vista della edizione 2021-2022 del concorso, l’Amministrazione comunale e l’Istituto, rappresentato dalla Dirigente scolastica Luciana Cino, hanno stretto un accordo di collaborazione che individua nel “Garibaldi-Da Vinci” un partner di progetto con competenze tecniche e scientifiche di elevata qualificazione nel settore agrario e dell’orticultura che contribuirà alla programmazione, organizzazione e realizzazione di un percorso formativo e informativo sul tema dell’ortocultura rivolto agli assegnatari delle aree ortive comunali e da organizzarsi.

“La collaborazione avviata con l’Istituto agrario ‘Garibaldi-Da Vinci’ – commenta l’Assessore con delega ai Quartieri Christian Castorri – mette a disposizione del comitato organizzativo dei Quartieri e del nostro Ente professionalità con elevate competenze tecniche e scientifiche nel settore agrario e dell’orticultura. ‘Ortando in città’ infatti non ci offre solo un nuovo modo di intendere le oltre 490 aree ortive comunali, veri e propri palcoscenici di socialità e inclusione, ma ha si prefigge la finalità di valorizzare le esperienze di gestione e cura degli Orti urbani. Per questa ragione, riteniamo che azioni congiunte di programmazione e l’avvio di specifiche attività progettuali possano elevare il valore di questa esperienza cittadina”.

La cooperazione tra le parti riguarda infatti la programmazione, organizzazione e realizzazione di due percorsi formativi ed informativi sul tema dell’ortocultura da realizzarsi nell’ambito del progetto, rivolti agli assegnatari delle aree ortive e da organizzarsi nel 2021 e nel 2022. Per il raggiungimento delle finalità definite nell’ambito dell’Accordo, il Comune e l’Istituto si impegnano a progettare insieme una serie di appuntamenti di formazione rivolti agli assegnatari degli orti e alla comunità di riferimento su prenotazione; a confrontarsi con il comitato organizzativo e con il partner Villaggio Globale su come approfondire le conoscenze e le competenze della comunità costituita dagli assegnatari degli orti; sulla promozione di innovative forme di cultura biologica e sostenibile; e su come favorire lo scambio di saperi tra generazioni.

“Per il Garibaldi-Da Vinci – aggiunge la Dirigente Scolastica Luciana Cino – è fondamentale l’idea di ‘prossimità’, di istituzione educativa aperta al territorio. La nostra è una scuola di comunità che  interpreta, oltre al tradizionale ruolo di agenzia formativa, anche quello di servizio per la comunità di riferimento. Questo significa ad esempio che la scuola mette a disposizione i propri spazi in orari extrascolastici diventando un centro che gestisce risorse e strumenti di apprendimento e integra nella propria offerta curriculare funzioni offerte da altre entità (famiglie, imprese, associazioni culturali, università) e dove la classe è intesa come un think-tank, un serbatoio di pensiero e ancora un centro formativo a disposizione della comunità per lo svolgimento di corsi e di attività. La partnership con il Comune di Cesena per il progetto ‘Ortando in città’ va esattamente in questa direzione. Il Garibaldi-Da Vinci si propone infatti di diventare un Learning HUB posizionandosi come presidio della cultura e della cittadinanza e promuovendo uno sviluppo sostenibile dei territori”.

La prima edizione del concorso “Ortando in Città”, promosso dal Comune di Cesena e coordinato da Villaggio Globale Ravenna, si è conclusa il 29 luglio con una cerimonia organizzata ai Giardini Pubblici a cui hanno partecipato gli ortisti cesenati che nel corso del primo semestre del 2021 si sono messi in gioco. Il Sindaco Enzo Lattuca, l’Assessore ai Quartieri Christian Castorri e i giurati hanno incontrato i singoli assegnatari e premiato con buoni acquisto i primi tre orti di città che si sono distinti per cura, qualità, varietà e metodo di coltivazione. Al primo posto Maria Mazzotti degli orti di Via Sant’Anna, che ha sperimentato un orto sinergico, con una particolare attenzione alla naturalità del prodotto. Al secondo e terzo posto Carlo Cappellacci e  Alvaro Savini, entrambi dell’area ortiva del quartiere Fiorenzuola, di Via Friuli, una bella realtà di più di 45 orti con una comunità di confronto reciproco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *