CESENA. Perquisito dalla Polizia per un controllo e trovato in possesso di uno sfollagente: denunciato 35enne bulgaro

 

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Cesena hanno arrestato un ventunenne originario del Marocco, residente a Cesena, che era sottoposto, nella propria abitazione, alla misura della detenzione domiciliare, per scontare una pena per una rapina aggravata commessa nel 2018 a Cesena. Il giovane ha violato le misure imposte, tenendo una condotta negativa, per questo il Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Bologna ha revocato al detenuto domiciliare il beneficio concesso, disponendo il suo accompagnamento nel carcere di Forlì, dove terminerà di espiare la pena residua.

Nel corso dei controlli della Polizia, è stato inoltre identificato e denunciato un trentacinquenne di origine bulgara, residente in un comune della Valle del Savio, volto noto agli operatori di Polizia, già tratto in arresto lo scorso mese. L’uomo era a bordo della sua auto quando è stato fermato per un controllo, manifestando subito insofferenza e nervosismo, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e all’ispezione della macchina.

All’interno dell’auto è spuntato, appoggiato sul fianco del sedile di guida, pronto ad essere impugnato, uno sfollagente tipo “Tonfa”, tipica arma tradizionale delle arti marziali. Non in grado di giustificare il possesso di questo insolito oggetto, il trentacinquenne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Forlì per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

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