CESENA. QUARTIERI. LEGA: SODDISFATTI PER IL RISULTATO DELLA LISTA CIVICA ‘INSIEME’ CHE SI ATTESTA SECONDA IN TERMINI DI VOTI DOPO LA ‘CORAZZATA’ DEL CENTROSINISTRA

Cesena, 23 settembre. “Se avesse aspettato l’esito finale delle elezioni di Quartiere, Vittorio Valletta, esponente di Cesena Siamo Noi, forse avrebbe rilasciato dichiarazioni più prudenti. La sua lista, infatti, presente in otto Quartieri cittadini, è risultata in termini di voti la terza arrivata, dopo la ‘corazzata’ dei partiti di centrosinistra, benedetta dal sindaco Enzo Lattuca, e la lista ‘Insieme’, l’ultima nata nel panorama civico cesenate”.
Lo affermano i consiglieri del Gruppo della Lega, esprimendo “soddisfazione per il risultato della lista civica ‘Insieme’”.
“Parlare di ‘trend positivo’ per la sua lista è dunque azzardato da parte di Valletta, dopo oltre sei anni di assidua attività nei quartieri e nonostante i ‘pezzi da novanta’ candidati, se anche la nuova lista ‘Insieme’, poco propagandata e assolutamente sconosciuta ai cesenati, è riuscita a fare di meglio. Ma desta perplessità anche la soddisfazione di Valletta rispetto alla partecipazione al voto, attestatasi su un risicato 17.75 per cento degli aventi diritto, quando, nella stessa giornata di voto (domenica), ha votato al referendum quasi il 44 per cento degli elettori. Senza considerare che fra gli elettori per i Quartieri erano ricompresi i giovani dai 16 anni e gli stranieri extracomunitari residenti da almeno tre anni. La Lega ha appoggiato la lista ‘Insieme’, tenendo fede a un patto non scritto con le altre aree politiche cesenati di promuovere la ‘civicità’ nei Quartieri, ovvero di escludere a monte una chiara appartenenza politica dei candidati per dare maggiore apertura alle istanze di tutti. Anche in questo caso, appare evidente che il Pd e alleati si sono sottratti a questa sorta di accordo, apponendo nel simbolo della loro lista i simboli di partito e, addirittura, il nome del sindaco, a scanso di equivoci e probabilmente per dare una scossa a un elettorato forse un po’ renitente e scontento. In ogni caso, la partita ‘Quartieri’ non termina qui. Il rischio è che si ripetano stancamente le liturgie che, in passato, avevano scontentato tutti”.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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