CESENA. SICUREZZA. CONSIGLIO APERTO, LEGA: OBIETTIVO RISTABILIRE LA SICUREZZA URBANA CON UN PIANO CONDIVISO

Cesena, 16 novembre. “L’obiettivo è mettere in pratica il concetto di ‘sicurezza integrata’ che dovrebbe puntare al coordinamento e alla collaborazione tra le varie Forze di Polizia, compresa quella locale, per prevenire e contrastare la criminalità, ristabilire vivibilità e decoro delle zone più a rischio della città”.
Così in una nota i consiglieri comunali della Lega commentando il Consiglio aperto sulla sicurezza svoltosi oggi.
“E’ questo il quadro entro cui il gruppo della Lega si è sempre attivato per denunciare il progressivo deterioramento di alcune aree cittadine, con l’incremento di fenomeni di criminalità diffusa. Crediamo sia un obbligo da parte delle istituzioni, soprattutto locali, ascoltare quell’alto numero di cittadini che teme per la propria sicurezza e che chiede una maggiore vigilanza anche da parte della Polizia locale, considerata come indispensabile presidio quotidiano sul territorio. Siamo convinti che questo sentimento di insicurezza non sia determinato solo da problemi di criminalità e di devianza, ma riguardino una pluralità di situazioni critiche, che devono trovare risposte in una serie di azioni e strategie territoriali che non possono limitarsi a progetti disorganizzati e parziali, come avvenuto a Cesena con il progetto denominato ‘Un’altra stazione’ che non incide e non risolve, neppure parzialmente, i problemi di quell’area cittadina. Consideriamo anche che le politiche di prevenzione e di sicurezza siano da affrontare concretamente, senza il paraocchi ideologico. Al contrario ci troviamo di fronte un PD che, tranne alcune lungimiranti eccezioni, è sempre pronto a minimizzare i problemi di sicurezza urbana, non comprendendo le paure della gente e la conseguente domanda di sicurezza. Il nostro auspicio è che il Consiglio aperto sulla sicurezza sia funzionale a mantenere alta l’attenzione su questo tema con un confronto meno pregiudiziale da parte della maggioranza. Siamo preoccupati per la situazione sociale che si va delineando. Dopo due anni circa di emergenza sanitaria non si può non considerare che all’allarme diffuso e alla crisi di valori e idealità già presenti in sacche delle nostre comunità si vanno aggiungendo condizioni di impoverimento complessivo e evidenti preoccupazioni per il futuro. Un mix che dovrebbe mettere in guardia amministratori responsabili e che non si risolve nascondendo la polvere sotto il tappeto o con soluzioni-placebo. Serve un piano concreto e articolato per restituire la ‘sicurezza urbana’ in questa città. Se ci sarà la volontà di realizzarlo, la Lega non farà mancare il proprio appoggio”.

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