CESENA. VIA SACCHI. LEGA: VERIFICHEREMO PROMESSE ASSESSORE LUCCHI

Cesena, 4 gennaio. “Forse rattoppi e interruzioni in via Sacchi, per le ripetute rotture della rete acquedottistica, saranno superate da un progetto di ‘bonifica della tubazione principale e degli allacci di utenza’ predisposto da Hera-Direzione acqua. Il dubitativo è d’obbligo anche se l’assessore Francesca Lucchi, rispondendo oggi alla nostra interrogazione di un mese fa, afferma che i lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi del 2022, sia in via Sacchi che in via Pasolini e nella Mura di Barriera Levante: un intervento da 100.000 euro per il ‘rifacimento di circa 370 metri di tubazioni principali e dei 52 allacci d’utenza presenti’”.
Così in una nota i consiglieri del Gruppo Lega che aggiungono:
“Seguiranno due asfaltature: la prima al termine dei lavori, la seconda dopo un anno. Verificheremo tempi e modalità di intervento, anche perché Lucchi non fa un cenno sulla situazione disastrosa di via Sacchi che va avanti da anni con continue rotture della rete, scavi, interruzione della strada e dell’erogazione dell’acqua e conseguenti rattoppi dell’asfalto. Abbiamo anche chiesto quale sia l’ammontare dei costi per ogni intervento di Hera, la risposta non ci ha soddisfatti. Ci si è limitati a quantificare il costo medio di 600 euro. Sarebbe stato utile conoscere l’importo totale sostenuto dagli utenti per gli interventi durante questi anni per capire se sia stato lungimirante aspettare tutto questo tempo per un progetto risolutivo. Per quanto riguarda le modalità di esecuzione dei ‘rattoppi’, sembra che ci siano stati diversi controlli anche in collaborazione con i competenti uffici comunali. Ma, d’altra parte, se ci sono state tante segnalazioni da parte di residenti, significa che forse le verifiche non erano così puntuali. In ogni caso, Lucchi afferma che ‘nel caso specifico è stata avviata la procedura di contestazione dell’esecuzione dei ripristini, secondo le clausole contrattuali’. Vedremo. Non ci fermeremo qui. Non solo verificheremo l’andamento dei lavori (quando e se inizieranno), ma vorremo anche conoscere l’esito delle contestazioni. Da evidenziare che se i residenti non avessero segnalato il problema e la Lega non fosse stata pronta ad ascoltarli, forse saremmo ancora al punto di partenza”.

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