Convergenze parallele. Il comune senso della stupidità … di Sergio Pizzolante

Io sono cresciuto in un tempo in cui il sindacato era una cosa seria, la Confindustria era una cosa seria.
Lo sciopero generale era un cosa seria.
La politica si faceva prendere sul serio.
Poi sono arrivati Landini, Bombardieri, Bonomi.
Landini è uno che se non abbaia non si sente cane.
Bombardieri si sente cane se fa come Landini.
Bonomi è un chiwawa.
Una volta, questi di Confindustria erano lupi.
Lo sciopero generale in piena pandemia?
Ci fermano mentre stiamo ripartendo.
Mentre facciamo la fila per farci una puntura che ci consente di vivere e lavorare.
Una cosa che andrebbe vietata per legge.
Per eccesso di stupidità.
Landini è come uno che butta i piatti per terra per far vedere che esiste.
Solo che se lo fa un bambino ridiamo, se lo fa un adulto lo ricoveriamo.
Più seriamente, che fa Landini? Populismo sindacale. Si sostituisce ai partiti populisti che sono stati ammansiti da Draghi.
Fa opposizione politica. Sguaiata, abbaiata, fuori tempo, senza tempo, senza senso.
E Bonomi, Confindustria, che fa?
Per far vedere che esiste fa populismo confindustriale. Dice che Draghi è bravo( siamo d’accordo) e tratta i partiti come se fossero delle bande di cani rognosi.
Il Parlamento come un ammasso di sanguisughe.
Alimentando un clima terrificante.
Non penso bene degli attuali partiti.
Penso benissimo di Draghi.
Ma questo atteggiamento di Confindustria è stupido.
E come cercare di scaldare una casa con un ammasso di paglia. Per riscaldare il padrone di casa del momento. Senza preoccuparsi della casa.
Senza preoccuparsi di costruire pareti che ci difendono dal freddo intenso, camini, avere legna buona. In modo duraturo.
Landini, Bombardieri, Bonomi.
Convergenze parallele.
Sergio Pizzolante

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