Coronavirus: Catena (Sacco), Milano rischia ora più di prima

(ANSA) – ROMA, 14 OTT – “Secondo la mia opinione Milano
rischia. A differenza della prima ondata, dove la città in
qualche modo era stata più o meno risparmiata, in questo momento
Milano sicuramente è a rischio, come altre zone ad esempio Monza
o Varese. Milano è da tenere sotto stretta osservazione”. A
mettere in guardia, a Buongiorno, su Sky TG24, è Emanuele
Catena, direttore della terapia intensiva dell’Ospedale Sacco di
Milano.
    “Ci rendiamo conto – ha spiegato – che le zone da cui
vengono i pazienti sono zone della città, è importante
monitorare anche il numero dei ricoveri nei reparti di degenza
di malattie infettive e nei reparti di terapia sub intensiva”.
    Inoltre, “i ricoveri che abbiamo avuto in terapia intensiva in
questi giorni si caratterizzano per una riduzione della fascia
di età, qui al Sacco abbiamo ricoverato pazienti che vanno dai
cinquanta ai sessanta anni. Sono pazienti meno gravi rispetto
alla prima ondata. Le manifestazioni cliniche sono identiche ma
ad oggi la mortalità è molto più contenuta”. In prospettiva, ha
concluso, “se si dovessero verificare dei numeri molto
allarmanti”, avere a disposizione “i letti in Fiera è una
fondamentale scialuppa di salvataggio e questi all’occorrenza
vanno utilizzati”. (ANSA).
   


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