Covid: in Appennino piacentino barriere alle zone rosse

(ANSA) – BOLOGNA, 07 NOV – A Ottone, sull’Appennino
Piacentino, il Comune ha messo barriere di cemento su alcune
strade per chiudere gli accessi dalle ‘zone rosse’. Ottone, che
si trova in Val Trebbia, confina con la provincia di
Alessandria, in Piemonte e dalla Lombardia, che non è contigua
al territorio comunale ma comunque vicinissima, arrivano ogni
anno molte persone che hanno le seconde case. E’ rimasta ‘aperta’ un’unica strada di accesso al paese, sorvegliata da
videocamere. E’ quanto racconta il quotidiano locale ‘La
Libertà’.
    “Il nostro – dice al giornale piacentino il sindaco Federico
Beccia – è un paese che conta un’altissima percentuale di
anziani e proprio come in primavera non possiamo permetterci
errori o sottovalutazioni dei rischi”.
    Il territorio di Ottone, peraltro, lo scorso 3 ottobre ha
subito un altro colpo con la caduta di un ponte che ha provocato
disagi alla viabilità. “Ogni giorno – dice ancora il sindaco –
qui diventa più pesante, la strada alternativa ci sembra sempre
più lunga anche se è stata asfaltata. A Natale probabilmente il
paese sarà semideserto. E ci dispiace molto, perché nell’estate
della riscoperta dei borghi dell’Appennino ci eravamo rialzati
abbastanza bene dal punto di vista turistico”. (ANSA).
   


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