COVID. LAMORGESE MINIMIZZA RISCHIO SBARCHI, MORRONE (LEGA): PALESI INCONGRUENZE E SCARSA CHIAREZZA

“Curioso il governo Conte. Terrorizza, colpevolizza, sanziona e vuole rinchiudere gli italiani se aumentano i positivi al virus grazie al numero esponenziale di tamponi fatti. Ma se si parla di stranieri irregolari, tutto tranquillo. I numeri non sono preoccupanti, ‘solo il 2,7 per cento dei migranti presenti nei centri di accoglienza, è positivo’, quindi ‘non sono loro a portare il virus’. Lo afferma, secondo fonti stampa, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Non a caso, dunque, da quando Lamorgese è ministro gli sbarchi sono tornati a crescere, 24. 505 all’8 di ottobre contro i 7.939 del medesimo periodo del 2019. Con l’aggiunta, nelle ultime 30 ore, di altri 728 stranieri approdati illegalmente in Sicilia, come riferiscono le agenzie di stampa. A tutti gli sbarcati, dunque, sembra sia fatto il tampone all’arrivo, anche se non sta scritto da nessuna parte. E quelli che scappano dalla quarantena? E le persone con cui sono venuti a contatto, come possono essere individuate? E quali regole e divieti vengono fatti osservare effettivamente nei centri di accoglienza? Insomma, fateci capire. Gli stranieri sbarcati sulle nostre coste, dopo viaggi in promiscuità e esistenze, a loro dire, di stenti in paesi dove l’attenzione sanitaria è sicuramente inferiore alla nostra, non costituiscono alcun rischio e possono circolare liberamente, parola di ministro. Mentre il rischio sarebbe in famiglia (novità di questi giorni) o nei locali o nelle scuole, ecc. dove già si osservano regole perentorie. C’è qualcosa che non va e ce la dovete spiegare”.
Così in una nota il parlamentare della Lega Jacopo Morrone.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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