Covid: studio nega esami a utenti zona rossa, poi si scusa

(ANSA) – PALERMO, 01 NOV – “Si comunica ai signori pazienti
provenienti da Torretta (dichiarata ‘zona rossa’, ndr) che per
disposizioni Asp non possiamo effettuare esami diagnostici. Si
prega pertanto di rivolgersi a strutture pubbliche e non
insistere”. E’ l’avviso affisso ieri all’ingresso di uno studio
radiologico di Carini, nel Palermitano, convenzionato con la
sanità pubblica. Indicazioni non supportate dall’Asp di Palermo.
    Il cartello ha suscitato indignazione e non poche polemiche
tra i cittadini che risiedono nella zona rossa. Lo studio, dopo
alcune ore, ha corretto il tiro scusandosi con l’utenza: “Riteniamo necessario precisare che l’avviso è stato effettuato
in conseguenza di espresse indicazioni a noi fornite dalla
direzione del distretto di Carini dell’Asp, poliambulatorio di
via Ponticelli, che ci aveva riferito della necessità di non
effettuare prestazioni a soggetti provenienti da zone rosse,
tranne che per prestazioni indifferibili, invitandoli a recarsi
in strutture pubbliche. Dopo avere chiesto ulteriori
chiarimenti, anche consultando le forze dell’ordine – dice il
laboratorio – in mancanza di conferme abbiamo immediatamente
provveduto a rimuovere l’avviso e ad erogare regolarmente
prestazioni a tutta l’utenza. L’eccesso di zelo, la confusione e
l’incertezza che spesso si verificano nella gestione
dell’attuale emergenza epidemiologica ci hanno incolpevolmente
indotti in errore” (ANSA).
   


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