CRISI DA COVID: IN ER “SALTATE” 2.648 IMPRESE NEL TERZO TRIMESTRE. PROPOSTA DI LEGGE DELLA LEGA: “REGIONE COMPUTI COME CREDITO DI IMPOSTA PER I PROSSIMI 3 ANNI IL 50% IRAP PAGATA NEL 2019”

 

 

 

BOLOGNA, 11 NOV – Nel terzo trimestre dell’anno in Emilia-Romagna sono “saltate” 2.648 imprese a causa della crisi connessa alle misure di contrasto alla pandemia Covid 19. Per dare ossigeno agli imprenditori che, a fatica, sono riusciti a resistere al doppio lockdown, il gruppo regionale della Lega Emilia-Romagna ha presentato un progetto di Legge volto a far sì che la Regione consenta alle imprese dei settori maggiormente colpiti di imputare come credito d’imposta (per i prossimi 3 anni) il 50% dell’ammontare dell’Irap che le medesime aziende avevano pagato nel 2019.

Quasi il 40% delle imprese italiane (che occupano circa 3,6 milioni di addetti) rischia infatti la chiusura a causa della crisi connessa all’emergenza da Covid-19. È il drammatico risultato del blocco delle produzioni resosi necessario per contrastare il contagio, una sospensione che ha coinvolto quasi metà del tessuto produttivo italiano.

La situazione dell’Emilia Romagna non fa eccezione a questo quadro di estrema difficoltà: i dati che emergono dal Registro imprese delle Camere di commercio analizzati da parte dell’Ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna (27 ottobre 2020), rilevano che la crisi da Covid si è “mangiata” nel terzo trimestre dell’anno 2.648 imprese. La più ampia riduzione è per le imprese del commercio (-1.472), segue l’agricoltura (-1.066), minori le perdite nella manifattura, nel trasporto e magazzinaggio, nell’alloggio e ristorazione. Queste ultime, tuttavia, difficilmente potrebbero reggere le conseguenze di ulteriori misure restrittive, data la loro minuscola dimensione; la riduzione della base imprenditoriale è stata determinata proprio dall’andamento negativo delle ditte individuali, scese di 2.928 unità (-1,3 per cento) e dalla riduzione delle società di persone (1.893 unità, -2,5 per cento).

E’ da questi dati che prende le mosse il progetto di Legge Regionale “Sostegno straordinario alle attività produttive nei settori maggiormente coinvolti dalle misure restrittive per contrastare il Covid-19” proposta dal consigliere regionale Stefano Bargi a nome del gruppo Regionale Lega Emilia-Romagna.

Il progetto di legge proposto ricalca, per molti aspetti, la struttura della L.R. n.18/2019, avente ad oggetto il sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane della nostra regione, pur con le dovute differenze. Il PDL proposto prevede il riconoscimento ad imprese ed a lavoratori autonomi di un credito d’imposta IRAP parametrato su quanto dovuto per il 2019, facendo riferimento alle “attività produttive attive nei settori maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate per contrastare la pandemia di Covid-19” e rinviando, per la loro concreta individuazione, ad un successivo atto dell’esecutivo.

In termini di sostenibilità della misura, nel caso del PDL proposto viene fatto rinvio al Fondo per i provvedimenti in corso di approvazione, ritenendo comunque necessario che, prima dell’approvazione della legge, vengano stanziate le necessarie risorse in bilancio e, nello specifico, quello per il periodo 2021-2023 di prossima discussione.

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