Disagi ufficio Immigrazione Bologna, ‘avvocati non ammessi’

(ANSA) – BOLOGNA, 23 OTT – Disagi vengono segnalati
all’ufficio Immigrazione della Questura di Bologna, dove da
lunedì non è più consentito, per le norme anticovid, l’accesso
agli avvocati, ma soltanto ai loro assistiti. Lo riferiscono
alcuni legali: l’effetto è che gli stranieri, che hanno problemi
con la lingua, non riescono ad interloquire con i funzionari e
la loro pratica, come rinnovi o richieste di permesso di
soggiorno, di asilo, oppure ricongiungimenti familiari, ha dei
problemi.
    “Oggi – ha raccontato un avvocato all’ANSA – la mia assistita
non ha capito bene cosa fare ed è stata rimandata a casa. Se
fossi andato io probabilmente avremmo risolto. Ora invece dovrò
fare una nuova richiesta di appuntamento e può passare molto
tempo”.
    L’ordine degli avvocati bolognesi, presieduto da Elisabetta
D’Errico, in questi giorni ha avviato un’interlocuzione coi
vertici dell’ufficio e ieri c’è stato un incontro con la
responsabile, Maria Santoli, a cui sono state espresse le
perplessità, anche su altre problematiche che, secondo i legali,
vanno avanti da mesi. Santoli, interpellata dall’ANSA, fa sapere
che nel frattempo è già stato disposto che per le pratiche più
complesse l’accesso degli avvocati venga ammesso. (ANSA).
   


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