Emergenza casa: 4 milioni di under-40 vivono con i genitori

(ANSA) – ROMA, 07 NOV – La casa è in Italia un bene non alla
portata di tutti: sono 4 milioni i giovani, tra i 25 e i 39
anni, che risiedono ancora nelle famiglie di origine. L’Italia è
il primo Paese europeo per numero di famiglie povere che vive in
sovraffollamento nelle abitazioni: il 24% contro il 16% della
media dei Paesi Ocse. Solo il 4% della popolazione ha accesso ad
un affitto calmierato. Sono alcuni dei dati contenuti nel
dossier di Caritas Italiana “Casa, bene comune. Il diritto
all’abitare nel contesto europeo”.
    La casa resta per gli italiani, e anche per molti europei, “una meta difficile da raggiungere e da mantenere”, sottolinea
Caritas riferendo che oltre 23 milioni di famiglie, circa il
10,4% della popolazione totale dell’Unione europea, spendono più
del 40% del reddito per mantenere la propria abitazione, quasi 9
milioni di famiglie vivono in alloggi inadeguati.
    Una situazione, quella delle case insufficienti o non
adeguate, che si è aggravata con i lockdown. “L’emergenza
Covid-19 – spiegano dalla Caritas – ha esacerbato molte
situazioni: una di queste è quella della casa. Le persone senza
dimora, che una casa non hanno, sono state impossibilitate a
rispettare l’ordine di stare a casa e si sono dovute arrangiare
come possibile, nelle strutture di prima accoglienza o in
strada. Anche tra chi una casa ce l’ha, le differenze sono state
enormi. Stare reclusi per due mesi in un monolocale
sovraffollato non è la stessa cosa che restare in una casa ampia
e luminosa”, sottolinea ancora l’ente della Cei. (ANSA).
   


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