Fisco. Morrone (Lega): no tasse, sí alle regole, ma vita deve continuare

 

Nella maggioranza di Governo, che è sempre più minoranza in Italia, regna la massima confusione. L’esecutivo nazionale non può non conoscere la situazione precaria del Paese, eppure ha consentito che partissero 9 milioni di cartelle esattoriali che saranno recapitate a una famiglia su tre. Molte delle quali, se non tutte, versano certamente in qualche difficoltà. Un esimio esponente del PD, Paolo Gentiloni, commissario UE all’economia, suggerisce addirittura di stangare anche la prima casa. Più Imu per tutti: tasse e ancora tasse, la sinistra non conosce altra strada. Il Governo Conte, poi, non si ferma davanti a nulla. Il ministro Speranza si arroga il diritto non solo di ‘spiare’ gli italiani perfino dentro casa, ma vuole decidere anche quali attività siano ‘essenziali’ e quali no, in un crescendo di autoritarismo certamente non compatibile con una democrazia liberale. Si preoccupi, al contrario, il Governo di fornire dati ragionati e trasparenti sulla situazione, si preoccupi di correggere gli errori fatti, si preoccupi di garantire trasporti e scuola in presenza in sicurezza, si preoccupi di rassicurare la popolazione e di consentire all’economia di ripartire, si preoccupi degli esercizi che chiuderanno e del commercio che langue, si preoccupi dei disoccupati. E’ ora di finirla con la propaganda e con il terrorismo sanitario. Gli italiani hanno dimostrato, in grandissima parte, di essere responsabili e attenti. Bene l’osservanza di regole condivise di prevenzione. Ma la vita deve continuare.

Così in una nota il deputato della Lega, Jacopo Morrone

Ufficio stampa Lega Romagna

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