Fondi Lega: contabili chiedono di tornare liberi a Riesame

(ANSA) – MILANO, 29 SET – Sono iniziate davanti ai giudici
del Tribunale del Riesame di Milano le udienze per Alberto Di
Rubba e Andrea Manzoni, i due revisori contabili per la Lega in
Parlamento finiti ai domiciliari lo scorso 10 settembre, assieme
all’altro commercialista di fiducia del Carroccio Michele
Scillieri, nell’inchiesta sul caso Lombardia Film Commission e
su presunti ‘fondi neri’ raccolti dai tre professionisti per il
partito. Difesi dal legale Piermaria Corso, Manzoni e Di Rubba hanno
chiesto ai giudici la revoca della misura cautelare dopo essersi
difesi anche nell’interrogatorio davanti al gip, sostenendo di
non aver mai incassato soldi illeciti dalla presunta vendita
gonfiata del capannone di Cormano (Milano) per la Lfc, che era
presieduta proprio da Di Rubba. Alle udienze non sono presenti i
due professionisti, accusati di peculato e turbativa, mentre per
la Procura c’è il pm Stefano Civardi per sostenere le esigenze
cautelari che giustificano la misura dei domiciliari.
    Intanto, le indagini, coordinate dall’aggiunto Eugenio Fusco
e condotte dal Nucleo di polizia economico finanziaria della
Gdf, scavano su una lunga serie di movimentazioni finanziarie
sospette per milioni di euro tra la Lega, imprese come la
Barachetti service (l’imprenditore Francesco Barachetti è
indagato), entità collegate al Carroccio e società riconducibili
ai tre commercialisti. Indagini che si intrecciano con quelle
genovesi sul presunto riciclaggio dei famosi 49 milioni della
Lega spariti. (ANSA).
   


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