Guccini, non canto più ma mie canzoni mi emozionano ancora

(ANSA) – ROMA, 07 OTT – Il viaggio nella musica di Francesco
Guccini continua. Dopo Note di Viaggio, uscito poco meno di un
anno fa, il 9 ottobre per BMG arriva “Note di Viaggio – capitolo
2”, il secondo volume della raccolta delle canzoni del
cantautore, prodotte e arrangiate da Mauro Pagani e interpretate
dalle grandi voci della musica italiana. In questo nuovo volume
(e data la produzione del maestro di Pavana, non è escluso che
altri possano arrivare) hanno reso omaggio a Guccini: Zucchero
(Dio è morto), Fiorella Mannoia (Signora Bovary), Emma e Roberto
Vecchioni (Autunno), Vinicio Capossela (Vedi cara), Gianna
Nannini (Quello che non…), Jack Savoretti (Farewell), Levante
(Culodritto), Mahmood (Luna fortuna), Petra Magoni (Canzone di
notte n.2), Ermal Meta (Acque), Fabio Ilacqua e Mauro Pagani
(Canzone delle domande consuete) e I Musici (Migranti).
    “Un progetto che stimola il mio ego e che mi fa un grande
piacere – racconta il cantautore che ha ormai da anni ha detto
addio alla musica per dedicarsi alla scrittura di racconti e
romanzi -. Ogni canzone è legata a momenti della mia vita e non
nascondo che, sarà anche colpa dell’età che rende rincoglioniti
e sentimentali, mi sono commosso a riascoltarle. Io non ho più
voce per cantare né voglia, le canzoni fanno ormai parte del mio
passato, ma mi congratulo con gli artisti e con Mauro Pagani per
il bel lavoro, migliore anche del primo”. Il progetto contiene anche il brano Migranti, in cui Guccini
canta qualche strofa con i Musici. Una canzone che racconta
l’immigrazione, tema di grande attualità oggi come un tempo.
    “Quello che vediamo accadere non è solo colpa della politica –
afferma il maestro -. Le idee di certa politica è basata sul
pensiero della gente: non si legge quasi più, si ha paura
dell’altro. E su questo cresce il populismo”. In copertina (realizzata da Tvboy, come per il primo disco)
il murales che è un chiaro riferimento al Quarto Stato di
Giuseppe Pellizza da Volpedo, con gli artisti protagonisti
dell’album come i lavoratori dell’opera esposta al Museo del
Novecento di Milano.
    In preparazione anche un grande evento live all’Arena di
Verona per omaggiare il viaggio nella musica di Guccini. (ANSA).
   


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