“Lì un quarto dei contagiati…”. L’attacco della Quartapelle alla Lombardia

Momenti di fortissima tensione questa mattina durante la seduta della Camera, che si sono conclusi con l’espulsione dall’Aula del deputato della Lega Igor Iezzi. Il rappresentante del Carroccio si è duramente scagliato contro le violentissime dichiarazioni dalla dem Lia Quartapelle, intervenuta ancora una volta sulla questione emergenza coronavirus per sferrare un colpo basso alla Lombardia (guarda il video). Dichiarazioni che, in un momento di estrema difficoltò, sono suonate come un intervento a gamba tesa ideologico e strumentale. Per fermare la bagarre, che si è scatenata a Montecitorio, il vicepresidente della Camera dei deputati Ettore Rosato (Italia Viva) ha più volte invitato l’esponente piddì a terminare l’intervento e ha infgine fatto allontanare il deputato leghista.

L’attacco della Quartapelle alla Lombardia

Dopo aver affermato la propria appartenenza alla regione del Nord Italia parlando di “la mia regione”, la Quartapelle ha pesantemente attaccato la gestione della giunta della Regione Lombardia con a capo il governatore Attilio Fontana. Le dichiarazioni hanno subito infiammato il centrodestra. Che poi è esploso quando la deputata del Partito democratico ha cominciato a parlare di “strumentalizzazione politica”.Mi hanno sempre insegnato a provare a fare del meglio nel mio, senza curarmi degli altri, ed è una vergogna che questa mattina il presidente Fontana e la Lega della Lombardia stiano facendo una campagna di strumentalizzazione politica“, ha infatti dichiarato la Quartapelle riferendosi alle forti polemiche insorte dopo la decisione del governo centrale di inserire la Lombardia nel gruppo delle zone rosse.

Le proteste del Carroccio

Le dichiarazioni della Quartapelle hanno ovviamente scatenato le proteste del Carroccio a cui il vicepresidente Rosato ha indirizzato un primo richiamo. La deputata dem, inviatata a riprendere il discorso, è quindi passata a parlare di “mancati risultati” e di “incredibile gestione cui la giunta Fontana ha costretto la mia regione”. “Perché anche io vivo in Lombardia”, ha attaccato la piddina fra le urla del gruppo della Lega, “la Lombardia, governata da Gallera e Fontana, dalla Lega e dalla destra, trasmette tutti i giorni, tutti i giorni, i dati sui contagi ed è incredibile che i colleghi della Lega non si siano resi conto che un quarto dei contagiati di tutta Italia risiedono in Lombardia”. Ancora una volta Ettore Rosato ha cercato di ristabilire la calma, rivolgendosi ai membri del Carroccio:“Per gridare sciocchezze in Aula non ci sono giustificazioni”. E ancora: “La collega Quartapelle ha diritto di fare tutte le osservazioni politiche che crede, e voi avete il dovere di ascoltare”. Non sto insultando. Capisco che i colleghi della Lega impazziscano ogni volta che vengono detti i dati che ogni giorno dalla Lombardia trasmettono al governo, dati che non inventa nessuno di noi“, ha quindi affermato la Quartapelle.“Li trasmettono loro, una Regione che ha un sesto degli abitanti italiani e ha un quarto dei contagiati italiani ed incredibile che chi la governa non sia preoccupato e spaventato e non lavori giorno e notte per risolvere questi problemi. Invece abbiamo avuto un fallimento sulla gestione dei vaccini”.

L’espulsione del leghista Iezzi

La situazione è degenerata a tal punto che il vicepresidente Rosato, dopo tre richiami, ha deciso di espellere il deputato della Lega Igor Iezzi. A prendere la parola, una volta ristabilito l’ordine, è stato il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari. “Le opinioni dell’onorevole Quartapelle sono sue o è la maggioranza a pensare che se il contagio è diffuso in Piemonte, Lombardia e Veneto è colpa di chi le amministra e che è responsabile della sfortuna di subire il contagio?”, ha domandato il rappresentante del Carroccio in tono polemico.“Fontana ha posto una questione di merito sulla base di decisioni prese su valori di qualche giorno fa. E aspetto di sentire dal Pd se la posizione dell’onorevole Quartapelle è solo sua o rappresenta quella della maggioranza”.

Dopo l’espulsione il deputato Iezzi ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook per stigmatizzare quanto accaduto in Aula. “Sentire in aula alla Camera insulti alla Lombardia e ai lombardi è inaccettabile”, ha spiegato il leghista.“Ancora di più se questi insulti arrivano da chi, incurante di mettere a rischio delle vite, criticava l’apertura dell’ospedale in Fiera. Insulti indegni se poi sono espressi da una del Pd, partito che ha deciso di chiudere migliaia di attività in Lombardia basandosi non su parametri sanitari e scientifici ma su criteri politici. Solidarietà alle tante famiglie condannate da Conte e dal Pd”.

Sentire in aula alla Camera insulti alla Lombardia e ai lombardi è inaccettabile. Ancora di più se questi insulti…

Pubblicato da Igor Iezzi su Giovedì 5 novembre 2020



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