Maurizio Pollini torna a Ferrara per stagione 2020/21

(ANSA) – FERRARA, 16 OTT – Già protagonista con Claudio
Abbado e l’Orchestra del Festival di Lucerna del concerto che
riaprì il Teatro Comunale di Ferrara dopo il terremoto del 2012,
Maurizio Pollini ritorna a Ferrara il 20 ottobre alle 20.30 per
inaugurare la stagione 2020/21 di Ferrara Musica. Icona del
pianismo internazionale, per mezzo secolo è stato protagonista
in tutte le più importanti sale da concerto e festival
internazionali suonando con le più celebri orchestre e
direttori. È interprete di esecuzioni che sono ancora oggi un
punto di riferimento interpretativo del repertorio storico e
della musica del Novecento, cui ha ampiamente dedicato parte
della sua ricerca artistica.
    Il pianista milanese proporrà un programma-manifesto, che in
un certo senso è un riassunto della sua vita di musicista e di
intellettuale, accostando compositori classici e del Novecento,
portando il pubblico a cogliere le suggestioni e i collegamenti
tra brani solo apparentemente distanti. La serata si aprirà con
l’intima e melodica cantabilità dei tre Intermezzi Op. 117 di
Brahms, per passare poi ai Tre Pezzi Op. 11 di Arnold
Schoenberg, scritti negli anni dell’Espressionismo e tra le sue
composizioni più importanti per pianoforte. A seguire Maurizio
Pollini interpreterà un brano di Luigi Nono (che a Schoenberg
era legato anche per via parentale, avendone sposato la figlia
Nuria), “…sofferte onde serene…”, di cui è stato nel 1976 il
primo interprete e dedicatario. Il concerto si concluderà,
nell’anno delle celebrazioni beethoveniane, con la Sonata Op.
    106 “Hammerklavier”, probabilmente la più ampia e complessa
delle sonate del compositore di Bonn. (ANSA).
   


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