Parma Capitale italiana della cultura 2020+21: si riparte. Grande opportunità per l’Emilia-Romagna

Teatro Regio di ParmaParma Capitale italiana della cultura 2020+21: si riparte. Nel pomeriggio di oggi, il Parco Ducale ha visto la cerimonia di apertura dell’evento, confermato al capoluogo emiliano anche per l’anno prossimo dopo la sospensione a inizio 2020 causa lokdocwn. Dopo la decisione del Governo,

su richiesta della Regione Emilia-Romagna insieme alle città di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, protagoniste del ricchissimo cartellone in una logica di area vasta, e grazie alla disponibilità delle altre città coinvolte nella candidatura 2021, l’apertura odierna. Presenti, insieme al sindaco Federico Pizzarotti, il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, l’assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Mauro Felicori, la direttrice del Teatro Regio, Anna Maria Meo, e tutti i rappresentanti delle istituzioni e associazioni culturali e imprenditoriali parmensi.

La Regione ha sostenuto Parma 2020+21 investendo 3 milioni di euro a sostegno della rassegna, a cui si devono aggiungere i 2 milioni di fondi europei Por-Fesr utilizzati per il restauro dell’Ospedale Vecchio, che ospiterà la principale mostra-installazione dell’evento, “Hospitale”. 

Aperta al pubblico da domani, 5 settembre, fino all’8 dicembre, “Hospitale” racconta la storia dell’Ospedale Vecchio che, insieme all’intero Complesso Monumentale, dal 2016 è oggetto di un importante intervento di rigenerazione urbana che darà vita a un museo multimediale permanente dedicato alla memoria della città. È una video-narrazione, articolata in più parti, che ripercorre la vita dell’Hospitale – nato dalle acque: i suoi canali, i mulini, le alluvioni – attraverso la presenza virtuale degli attori Marco Baliani e Giovanna Bozzolo, che assumeranno di volta in volta il ruolo di “io narrante” o di testimoni degli eventi. Otto grandi superfici tessili, che occuperanno le pareti della navata centrale, diventando gli schermi sui quali si articolerà il racconto da più punti di vista.


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