Plusvalenze Chievo-Cesena, interdittiva per Luca Campedelli

(ANSA) – BOLOGNA, 23 SET – Una misura cautelare interdittiva
è stata emessa a carico del presidente del Chievo Luca
Campedelli. Si tratta del divieto temporaneo di esercitare
imprese e assumere cariche direttive in persone giuridiche e in
imprese per otto mesi. Campedelli è coinvolto in un’inchiesta
della Procura di Forlì sulle plusvalenze fittizie realizzate con
la compravendita di calciatori fra il Cesena e il club veronese,
tra 2013 e 2017. La misura si applica dopo che la Cassazione ha
rigettato il ricorso di Campedelli.
    In precedenza c’era stata infatti un’ordinanza emessa dal
Tribunale di Bologna, che aveva accolto l’appello dei pm di
Forlì Filippo Santangelo e Francesca Rago. La decisione della
Suprema Corte conferma, dunque, in sede cautelare, la rilevanza
penale delle cessioni reciproche dei giovani giocatori, avvenute
tra i due club, come compravendite
simulate, sia per i reati fiscali di dichiarazione fraudolenta
con uso di fatture per operazioni inesistenti e emissione di
fatture di questo genere, che per l’aspetto societario e
fallimentare, con il reato di false comunicazioni sociali.
    Delle indagini si è occupata la Guardia di Finanza di Cesena
e Verona, sotto la direzione della Procura forlivese. Ad agosto
2018 il tribunale di Forlì pronunciò la sentenza di fallimento
del Cesena, all’epoca in serie B, dopo la richiesta della
Procura fatta in base ai primi esiti investigativi sul profilo
fiscale e societario delle compravendite fra le due società
calcistiche. A luglio 2019 furono emesse misure cautelari e
sequestri. (ANSA).
   


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