Roncofreddo. Continua la battaglia per salvare il monumentale tiglio pendente di Monteleone

Abbiamo inviato il dossier “Li salvi chi può” al Comune di Roncofreddo per posta elettronica. Ci poteva essere un mezzo più umano e gradevole di consegna, ma chissà quali recondite motivazioni hanno portato a restare” in tana”.
Apprezzato dai tecnici che lo hanno già visionato, il dossier resta nostro copyright intanto. Una img però può essere estrapolata. Si tratta della soluzione più idonea ed economica per ancorare il tiglio al suolo, sempre che si ritenga necessario farlo. C’è chi dice che si può anche non fare nulla per sostenerlo, solo curarlo nella chioma e alla base del tronco… A Venezia, in Campo S. Giovanni e Paolo, una acacia pendente è lasciata penzolare sopra le teste dei residenti e del turisti in sosta sulla panchina sottostante la chioma. Mah…
La presenza del dr. Giuseppe Baldi, agronomo e presidente della Associazione Archietti Paesaggisti, venuto appositamente da Reggio Emilia è stata in realtà l’occasione per una sorta di conferenza e sopralluogo al nostro tiglio pendente.
E nel mentre lo ascoltavamo, Gabriella Poma lo ha disegnato così. Grazie ad entrambi e agli altri che hanno preso parte

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