Rubavano scarpe per rivenderle online, denunciati dipendenti

(ANSA) – BOLOGNA, 23 OTT – Due dipendenti infedeli di una
nota azienda del Ferrarese e una terza persona sono stati
denunciati per aver rubato scarpe di lusso con lo scopo di
rivenderle su internet a prezzi scontati del 50%. La refurtiva
recuperata dai carabinieri nelle case dei due dipendenti
corrisponde a un valore sul mercato di circa 400mila euro. Nei
guai sono finiti dunque una donna 45enne di origini straniere
residente a Ferrara e un 50enne di Occhiobello (Rovigo),
entrambi dipendenti dell’azienda di calzature e pelletteria, e
un giovane che vive nel milanese che materialmente metteva in
vendita i prodotti su siti e-commerce utilizzando un nickname:
dovranno rispondere a vario titolo di furto e ricettazione dopo
l’operazione.
    Ad accorgersi dei furti è stata la stessa azienda, che per
prima cosa si è rivolta a degli investigatori privati. Sono
stati questi ultimi a individuare il nickname del venditore
online, e poi hanno avvisato i carabinieri. Dalle attività
investigative svolte sul conto del giovane, i militari sono
risaliti anche ai ‘fornitori’. Così si è scoperto che i due
sottraevano i capi dal ciclo produttivo finale, per poi
portarseli a casa. Successivamente contattavano il loro complice
per la vendita online dei prodotti rubati. Il danno arrecato
alla società, nel corso degli anni, è stimato in diverse
centinaia di migliaia di euro. Nel corso delle perquisizioni è
stata recuperata refurtiva, tra capi finiti e materie prime
(pelli), per un valore stimato di circa 400mila euro, restituito
ai legittimi proprietari. (ANSA).
   


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