Sanità: in E-R e Toscana trasfusioni grazie all’elisoccorso

(ANSA) – BOLOGNA, 02 OTT – Si chiama ‘Blob’ (Blood on Board),
e non è il titolo di un film splatter, ma un nuovo servizio,
unico in Italia, realizzato dall’elisoccorso del 118 di Bologna,
in partnership con i colleghi di Grosseto. Dietro all’acronimo,
infatti, la possibilità di intervenire direttamente sul luogo
dell’emergenza e praticare, oltre alle cure e all’assistenza
necessaria, anche trasfusioni di sangue, prima di trasferire il
paziente in ospedale.
    Nel trauma, spiega l’Ausl di Bologna, lo shock emorragico è
una delle principali cause di morte e rappresenta fino al 50%
dei decessi potenzialmente prevenibili. Da alcuni anni, i
servizi di elisoccorso anglosassoni hanno adottato la
trasfusione sul luogo dell’emergenza e gli esiti sono
assolutamente confortanti: effettuare la trasfusione sul luogo
dell’incidente permette, infatti, una riduzione della mortalità
preospedaliera dei traumi emorragici del 15% ed una riduzione
complessiva della mortalità di oltre il 5%.
    Ora tutto questo è possibile anche in Emilia-Romagna ed in
Toscana. Dal 1/o ottobre, infatti, gli elicotteri
dell’elisoccorso del 118 di Bologna e Grosseto hanno sempre a
bordo, in un contenitore refrigerato, 2 sacche di sangue
universale 0 negativo, corrispondenti a 750cc, e 2g di
Fibrinogeno, un farmaco che serve a recuperare la capacita di
coagulazione del sangue. Le sacche, inoltre, sono costantemente
tracciate e controllate. Il progetto ‘Blob’ è stato sviluppato
dai medici del Trauma Center e dell’elisoccorso di Bologna e dai
colleghi del servizio di Immunoematologia e Medicina
Trasfusionale dell’area Metropolitana di Bologna. (ANSA).
   


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