Sanità: nobel per la pace a medici e infermieri. La Regione vota all’unanimità la proposta avanzata dalla Lega. Pompignoli “un atto di civiltà e un obbligo morale nei confronti di chi combatte contro il Covid”

 

Bologna, 7 ottobre. L’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato all’unanimità una risoluzione, avanzata dal gruppo consiliare della Lega ma sottoscritta da tutte le forze politiche, che impegna la Giunta Bonaccini a “sostenere la candidatura per attribuire il Nobel per la Pace a medici, infermieri e personale sanitario, in modo da ottenere un riconoscimento tangibile anche quando l’emergenza sarà cessata”.
“Oggi, in aula, abbiamo celebrato lo sforzo titanico ed epocale dei nostri sanitari, veri e propri eroi di questo drammatica 2020. E lo abbiamo fatto con un atto di impegno concreto, votato da tutti e condiviso al di là delle appartenenze politiche. Lo abbiamo fatto guardandoci negli occhi e riconoscendoci tutti uguali di fronte al dramma della pandemia.”
È questo il commento del consigliere regionale e Presidente della commissione bilancio e affari istituzionali, Massimiliano Pompignoli, a margine del voto di questo pomeriggio. La risoluzione riconosce il ruolo di “veri e propri angeli custodi” a “medici e sanitari, i più esposti e colpiti dagli effetti del Covid.”
“Eroe è chi fa quello che può” – conclude con una citazione Pompignoli – “ma queste persone hanno fatto davvero qualcosa in più”.

Ufficio Stampa Lega Romagna

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