Scuola: domani manifestazione a Piazza del Popolo a Roma

(ANSA) – ROMA, 25 SET – FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola
RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams, Cobas saranno presenti domani
a Roma, in piazza del Popolo, domani, sabato 26 settembre,
insieme ad altre espressioni associative delle famiglie e del
mondo scolastico, alla manifestazione indetta dal comitato “Priorità alla scuola”.
    “Mentre Governo e Parlamento si apprestano a compiere scelte
importanti da cui dipendono le prospettive di rilancio della
crescita del Paese- affermano -, diventa più che mai urgente
intervenire sui tanti nodi che attanagliano da anni la scuola
italiana, resi ancor più evidenti e intricati dall’emergenza
pandemica. Nodi che restano purtroppo irrisolti in avvio del
nuovo anno scolastico, essendosi rivelata del tutto
insufficiente l’azione di governo, contrassegnata da incertezze
e ritardi anche nella finalizzazione delle risorse stanziate per
rafforzare le dotazioni organiche, insieme a una gestione del
reclutamento segnata da limiti e contraddizioni evidenti, con
grave pregiudizio della stabilità del lavoro.
    Non è il momento di ricorrere ad azioni di sciopero in questa
fase, nella quale l’impegno si indirizza soprattutto a favorire
il ritorno in sicurezza alle attività in presenza”. Parteciperanno docenti, ATA, genitori e studenti provenienti da
tutta Italia. i sindacati garantiscono la massima sicurezza
possibile: la piazza sarà transennata, ci saranno 4 ingressi
(due dalla parte di Piazzale Flaminio e due da Via del Corso),
si entrerà uno/a per volta dopo essere passati/e al
termo-scanner per rilevare la temperatura e indossando la
mascherina. Un servizio di autotutela si impegnerà, con il
contributo di tutti/e i partecipanti, ad assicurare il
distanziamento. Non si potranno introdurre nella piazza
camioncini o auto e dunque i sindacati, le strutture
partecipanti, i collettivi e comitati dovranno organizzarsi, nel
caso vogliano introdurre striscioni, bandiere o cartelloni,
senza far ricorso a veicoli. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte