Socialdemocratici tedeschi e Pd sono agli antipodi … di Sergio Pizzolante

Alcuni del Pd si intestano la vittoria( e la rinascita…) dell’ Spd. Senza diritto.
Spd e Pd hanno niente in comune.
Per un fatto storico.
L’Spd, con il congresso di Bad Godesberg del 1959, quando il PCI era ancora immerso nel sistema sovietico e marxista e ancora credeva nella società comunista( lo farà per trent’anni ancora!) e credeva che il compito della sinistra fosse quello di combattere e superare il capitalismo e, ancora, prendeva i soldi da Mosca, bene, l’Spd, prende le distanze da Marx, dal marxismo e dalla lotta per la società socialista anticapitalista.
Per i comunisti italiani erano “putridi riformisti”, come lo erano stati i Turati e i Treves in Italia.
Socialdemocratico! Era un insulto.
Per loro Craxi era un socialdemocratico. Un “tedesco”, dicevano.
Craxi era la Bad Godesberg italia, loro l’hanno combattuto per questo.
Per un fatto politico.
I socialdemocratici tedeschi hanno, sempre, sempre, combattuto le estreme.
Sono una forza di centro sinistra, più di centro che di sinistra, pragmatica, industrialista, lavorista. Schroeder affido’ al capo del personale della Volkswagen il compito di ridisegnare il mercato del lavoro, Berlinguer invece occupava la Fiat.
Per l’Spd la fabbrica era un luogo di crescita del lavoro non di sfruttamento della classe operaia. E gli operai erano, sono, rappresentati nei Cda delle aziende.
I socialdemocratici tedeschi hanno isolato, quasi sempre, gli impulsi estremistici alla propria sinistra e ogni movimento populista. Hanno sempre cercato alleanze al centro, dai liberali alla Merkel( che a loro volta, va detto, hanno isolato ogni impulso populista ed estremista, di destra!).
Il Pd ha, quasi sempre, combattuto il centro( anche per via giudiziaria) e si è schierato con i movimenti più populisti e giustizialisti, dalla Rete di Orlando ai 5 stelle di Grillo e Conte.
Con i quali, ancora adesso, cerca una alleanza strategica.
L’Spd non sa cosa sia il giustizialismo.
L’Spd cerca, oggi, una alleanza con i liberali. O con i Verdi tedeschi, che sono agli antipodi di quelli italiani. Non con Linke, la sinistra alla Bertinotti, più o meno. O con i populisti di sinistra.
Ecco, questo va detto.
Va detto.
Finché il Pd non farà i conti con la storia, non dirà la verità sulla sua storia, finché continuerà a rubacchiare la storia degli altri, non sarà mai un partito di centro sinistra, riformista, socialdemocratico, di stampo europeo.
Sarà un mostriciattolo, partito Frankestein, dominato da correnti personali, senza idee, programma, storia.
Mi auguro si cambi.
Ma per il momento è così.

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