Stadi:Galli, aspettare prossime 2-3 settimane per decidere

(ANSA) – MILANO, 24 SET – Sulla riapertura degli stadi “è
giusto programmare, ma sarebbe meglio attendere prima di
proseguire in tal senso, almeno per le prossime 2-3 settimane”.
    A dirlo è l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo
Galli, durante il convegno ‘Poverta’ sanitaria e farmaceutica
minorile in Lombardia, prima e dopo l’emergenza COVID-19. Come
affrontare l’autunno?’ presso Palazzo Pirelli a Milano.
    “Ora il tormentone è la riapertura degli stadi – ha detto –
Ci tengo a dirlo, io non sono il classico topo di biblioteca o
che si rifugia in corsia. Il calcio lo seguo con attenzione e mi
piacerebbe anche tornare allo stadio domani. Per le 2-3 prossime
settimane è sì giusto programmare, ma anche attendere prima di
eseguire”, continua.
    Ci sono, rileva Galli, “mille altre situazioni in cui vengono
convogliate molte persone in determinate situazioni. Alcune
hanno un’importanza economica, organizzativa e sociale di tipo
A, altre di tipo B. Se si concentrano 15.000 persone
all’ingresso e all’uscita e anche le si diluisce, in qualche
modo comunque in certi posti devono arrivarci”. Se tutti
potessero arrivarci su mezzi privati, “il problema sarebbe più
l’inquinamento e il traffico – evidenzia Galli – Se invece ci si
va con i mezzi pubblici invece, potremmo risparmiarci questo,
almeno finché non siamo più sicuri”. Quello che è successo dopo
le vacanze “lo abbiamo capito, c’è stato un numero di pazienti
infettato dai vacanzieri di ritorno – conclude – ma non è andata
così male come si temeva. L’unico dato certo ora è che abbiamo
un trend tutto sommato in crescita anche se in modo non
allarmante, ma meritevole di un tempo ulteriore e di
attenzione”. (ANSA).
   


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