Uccise la compagna e portò via le figlie, aperto processo

(ANSA) – SASSARI, 26 OTT – Si è aperto oggi davanti ai
giudici della Corte d’assise di Sassari il processo a Francesco
Baingio Douglas Fadda, il 45enne sassarese accusato di aver
ucciso la compagna Zdenka Krejcikova, 40enne di origine ceca, lo
scorso 15 febbraio in un bar di Sorso, sotto l’abitazione della
vittima. La Corte presieduta da Massimo Zaniboni, giudice a
latere Giuseppe Grotteria, ha respinto la richiesta di giudizio
abbreviato per l’imputato, presentata e reiterata questa mattina
in aula dall’avvocato difensore, Lorenzo Galisai, e ha
calendarizzato fino a giugno le udienze del rito ordinario.
    Il pm Paolo Piras contesta a Fadda non solo l’omicidio
volontario premeditato della compagna, ma anche i reati di
sequestro di persona, porto di coltello, resistenza a pubblico
ufficiale e tortura. Quest’ultimo reato perchè l’imputato
avrebbe fatto assistere le due figlie gemelle di 11 anni della
vittima all’assassinio della loro madre. Secondo la
ricostruzione degli inquirenti, Zdenka Krejcikova era stata
accoltellata in un bar sotto la propria abitazione, dove si era
rifugiata con le due bambine per sfuggire alla furia di Fadda.
    Aveva avuto solo il tempo di chiedere aiuto, poi nel locale era
entrato il compagno e l’aveva colpita. Pochi minuti dopo l’uomo
era tornato, aveva preso con sé la donna, ancora viva, e le
bambine e le aveva portate via a bordo della sua Bmw bianca. Si
era diretto a Ossi, a casa di un conoscente, dove aveva
abbandonato Zdenka scappando con le due figlie gemelle. Fadda
aveva vagato per tutta la notte ed era stato arrestato la
mattina successiva dai carabinieri, in un centro commerciale di
Sassari, con le bambine sotto choc.
    Al processo si sono costituite parte civile la madre le
figlie della vittima, rappresentate dagli avvocati Teresa Pes e
Pietro Diaz. Durante la prossima udienza, fissata per il 14
dicembre, saranno ascoltate le deposizioni dei primi dieci testi
indicati dal pubblico ministero. (ANSA).
   


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