Udicon Emilia-Romagna, sciopero: quanti disservizi, era meglio fare altro. Paldino: oggi non era giorno giusto, servivano forme di protesta diverse

Bologna – “Oggi i disservizi sono stati tanti per i cittadini ed i consumatori: sarebbe stato meglio ricorrere ad altre forme di protesta che comunque avrebbero avuto lo stesso effetto, ma non avrebbero impattato in modo così pesante sui consumatori per quanto riguarda tante attività giornaliere che effettivamente ha subito pesanti contraccolpi”. Così Vincenzo Paldino, presidente di Udicon Emilia-Romagna, sullo sciopero generale indetto per oggi da Cgil e Uil contro la manovra. Detto che “è sacrosanto il diritto di sciopero e per noi va garantito”, e detto che se i lavoratori “ritengono che ci siano problematiche sulla finanziaria, è giusto che scioperino”, dal punto di vista dei consumatori il momento scelto da Cgil e Uil non è quello giusto.
“Il periodo non è dei migliori” per chiedere al paese di fermarsi, spiega Paldino oggi ospite alla ‘Dire’: “Ci avviciniamo alle feste natalizie, siamo in una fase pandemica molto complicata, anche se il nostro paese è avanti rispetto ad altri, e uno sciopero pone dei problemi anche di ordine sanitario” per via di “manifestazioni e quant’altro”, ma anche e soprattutto per i “disservizi che oggi sono stati tanti” e che sono andati a scaricarsi sui cittadini e i consumatori.

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