Verso la chiusura delle Regioni: quando arrivano le ordinanze

Bisognerà aspettare il bollettino dell’Istituto superiore di sanità prima di provvedere alla firma delle ordinanze per l’istituzione della zona “rossa” in Lombardia e in Piemonte. L’aggiornamento dell’Iss arriverà verso le ore 16 di questo pomeriggio, e solamente in seguito ci sarà la tanto temuta firma. Non a caso il ministro della Salute Roberto Speranza non vuole sbilanciarsi: “Aspettiamo i dati prima di firmare le ordinanze“. Dai collaboratori del presidente lombardo Attilio Fontana, riferisce il Corriere della Sera, si sottolinea come non ci sia ancora una conferma ufficiale. Appare però quasi scontato che una decisione verrà intrapresa entro questa sera. Tra le Regioni nel mirino c’è anche la Calabria: non è da escludere che qui possa scattare la serrata a livello regionale.

Le Regioni “rosse” sono considerate ad alto rischio e perciò il nuovo Dpcm ha previsto un pugno durissimo contro questi territori: saranno chiusi i negozi al dettaglio (tranne farmacie, alimentari ed edicole), i mercati di generi non alimentari e le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). I parrucchieri e i barbieri resteranno aperti. Potrà essere svolto il commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande, ortofrutticoli, ittici, carne, fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti, saponi, detersivi e altri detergenti, biancheria, confezioni e calzature per bambini e neonati; salvi dalla chiusura pure i negozi di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati.



Fonte originale: Leggi ora la fonte